3 ortaggi che ricrescono dagli scarti

taglio cipolla

Oggi vi parleremo di 3 ortaggi che ricrescono dai propri scarti. Il riciclo ed il risparmio stanno diventando parole d’ordine anche in agricoltura, soprattutto in quella di stampo casalingo dove, il riuscire ad ottimizzare gli sprechi diventa primario. Se tutto ciò riesce trovando l’opportunità di veder ricrescere i frutti dell’orto… ben venga, che dite?

Il primo ortaggio che possiamo far ricrescere dai suoi scarti è la lattuga romana. Se ne prendete un cespo e tagliate le foglie di netto lasciandone circa3 cm partendo dall’apice del fusto, potete, così come abbiamo visto per le carote, prendere la parte che ne rimane, ponendo quella delle foglie verso l’alto,  e porla all’interno di un contenitore con 1-2cm di acqua. La raccomandazione principale? Non fate scendere il livello della stessa con il susseguirsi dei giorni e mettete il tutto in un luogo luminoso. In circa due settimane produrrà sia nuove radici che nuove foglie. Togliete quelle più vecchie ed esterne e mettete a dimora. Il secondo, che segue più o meno la stessa linea di condotta, è il cavolo cinese. Sebbene non molto diffuso è buonissimo e sfruttabile in modo davvero completo in cucina. Per far sì che ricresca dai propri scarti bisogna agire essenzialmente come la lattuga, solo che i tempi saranno più brevi. Potrete passare all’interramento già dopo una settimana.

Altro ortaggio che ci consente di farlo ricrescere dagli scarti è la cipolla. Dobbiamo fare attenzione a lasciare intatta la base con la radice comprensiva di due cm di cipolla.Dopo averla fatta asciugare in un luogo ventilato ed all’ombra per almeno due ore, bisogna prendere un vasetto da riempire per due terzi con del terriccio,  fare un solco centrale ampio quanto la base della cipolla ed in infilarcela con le radici ovviamente poste sulla terra. Ricoprite il tutto con il terriccio (meglio se lo strato è di almeno 2 cm, N.d.R) avendo cura di tenere il terreno di coltura umido. Quando la cipolla avrà iniziato a germogliare e per ogni germoglio vi saranno almeno due o 3 foglie, dissotterrate, eliminate i vecchi strati dai nuovi germogli e trapiantateli singolarmente.

Photo Credit | Thinkstock

 

 

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