Agave, scelta ideale per il giardino

Originaria delle zone tropicali e subtropicali del continente americano, l’agave appartiene al genere delle Agavaceae. Si tratta di una pianta grassa perenne a fusto breve che presenta lunghe foglie disposte a rosetta dotate di spine acuminate. Le agavi hanno forma cespugliosa e possono raggiungere anche dimensioni ragguardevoli, per questo motivo non sempre sono adatte ad essere coltivate in vaso mentre si prestano, come già detto a proposito dell’aloe, a dare un tocco esotico ai giardini. Allo stesso modo, anche l’agave pure prediligendo i climi caldi si adatta senza difficoltà a quelli più freddi e non richiede che irrigazioni saltuarie.
Distinguiamo quattro grandi gruppi di agavi:
- a foglie non carnose senza spine;
- a foglie rigide con margini dentati;
- a foglie morbide e spinose;
- a foglie rigide con margini spinosi.
La fioritura avviene dopo molti anni di sviluppo (anche venti) ed è caratterizzata da una lunga infiorescenza con fiori campanulati di colore verdastro che può raggiungere anche i dieci metri di altezza e che fa la sua comparsa durante l’estate. I fiori di agave non emanano un profumo gradevole e preannunciano il termine del ciclo vitale della pianta.
Quanto alle cure colturali, l’agave, come già detto non necessita di innaffiature abbondanti, soprattutto durante i mesi freddi. Non necessita neppure di potature, e per mantenerla florida basta eliminare le foglie alla base man mano che si seccano. Quanto alla concimazione, l’agave va concimata all’incirca una volta al mese ma solo a partire dalla primavera e fino all’inizio dell’autunno, il fertilizzante dovrà essere liquido e specifico.
Curiosità: dalle fibre delle foglie di agave si ricava un tessuto impiegato per intrecciare ceste, cappelli (del tipo panama), amache e corde, ed è dalla distillazione del suo nettare che si ottengono la tequila, il pulque e il mezcal. Tuttavia le foglie contengono una sostanza urticante che a contatto con pelle e mucose può irritarle gravemente.
4 Commenti

















[...] parte dei cactus, molte piante come le aloe, la crassula, la sansevieria, il lithops, l’agave. Altre piante da includere sono la ceiosia, l’oleandro, il [...]
[...] un arco di vita molto limitato solo perché diventano… troppo grandi: il filodendro, alcune agavi, il banano ed altre hanno tutte bisogno di… nuovi ambienti molto più grandi per poter [...]
[...] Agavi sono originarie delle zone desertiche del sud America ma sono ampiamente diffuse anche nel nostro [...]
[...] Agavaceae, ovvero resistenza al caldo e al freddo e poche cure, ad un aspetto molto curioso. L’Agave dedicata alla Regina Vittoria d’Inghilterra fu importata nel Regno Unito dal Messico e subito si [...]