I say blog!

  • 22
  • gen

Cercis siliquastrum, ovvero l’Albero di Giuda

Di Gioia, in Piante da Giardino.

albero di giuda

Il Cercis siliquastrum è conosciuto dai più come Albero di Giuda, per via della tradizione cattolica che racconta l’impiccaggione dell’apostolo traditore tra i suoi rami. Ma questo non significa certo che sia un albero da disprezzare o che non si possa coltivare nei nostri giardini. Anzi, i suoi colori spettacolari contribuiranno a rallegrare l’ambiente circostante, offrendo uno spettacolo differente per ogni stagione.

Stiamo parlando di una pianta appartenente alla famiglia delle Fabacee ed originaria dell’Asia minore, che ha trovato poi larga diffusione in tutto il bacino del Mediterraneo.

E’ caratterizzato da fiori riuniti in racemi, dal colore rosso o rosa-violaceo, che fanno la loro comparsa ancor prima delle foglie. Queste ultime sono ovali o a forma di cuore e attraversate da caratteristiche nervature. I frutti invece sono rappresentati da legumi appiattiti dal colore rossiccio, che resistono sui rami per tutto l’inverno, assumendo via via una colorazione brunastra.

Generalmente il Cercis siliquastrum viene utilizzato per arredare giardini e parchi pubblici o come albero da viale, essendo molto resistente all’inquinamento atmosferico. Ciò non toglie però che possa rappresentare un’ottima soluzione per rallegrare la vista all’esterno delle nostre abitazioni, vista anche la facilità di coltivazione.

L’importante è scegliere una zona luminosa del giardino, considerando che in presenza di ombra continua, la fioritura può risultare meno spettacolare. L’Albero di Giuda sopporta bene il freddo, ma è nemico delle gelate invernali, per cui è consigliabile coltivarlo solo nelle zone a clima temperato o ripararne le radici con una corretta pacciamatura.

Le irrigazioni si rendono necessarie solo nel primo periodo di vita, mentre in età adulta il Cercis siliquastrum riesce a provvedere in modo autonomo al proprio fabbisogno d’acqua. La concimazione invece è di fondamentale importanza per una buona riuscita della coltivazione domestica. Il fertilizzante migliore è lo stallatico fresco nel momento della messa a dimora. La potatura, infine, si rende necessaria solo in presenza di rami secchi o rovinati nel periodo successivo a quella della fioritura.

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS
Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Cercis siliquastrum, ovvero l’Albero di Giuda"

  • Piante adatte al clima marino

    Il clima marino ha delle caratteristiche del tutto particolari che possono rendere difficile la coltivazione di alcuni tipi di piante in giardini, balconi e terrazze.


  • Fioriture di Marzo

    Soprattutto nelle regioni dell'Italia centro meridionale il mese di Marzo coincide con il momento della piena ripresa vegetativa e, quindi, sono moltissime le specie che


  • Artocarpus altilis, l’Albero del pane

    L'Artocarpus altilis è un imponente albero di origine tropicale appartenente alla famiglia delle Moracee. E' caratterizzato da un fusto che può raggiungere i 20 metri


  • L’albero dei fazzoletti

    L'albero dei fazzoletti (davidia involucrata) è un albero a foglie caduche originario del continente asiatico che può raggiungere i 15-18 metri di altezza; la corteccia


  • La storia dell’albero di Natale

    Ogni anno nel mese di dicembre le case degli italiani accolgono un gradito ospite, addobbandolo e ricoprendolo di attenzioni come fosse uno di famiglia. Parliamo



Commenti:

Commenta su "Cercis siliquastrum, ovvero l’Albero di Giuda"



Il network di ISayBlog!



Gallery

menta
amaranthus
celastro
capsicum annuum
agnocasto
Polystichum
Camellia japonica
chrysantemum leucantemum
impatiens balsamina
Impatiens petersiana
hedychium
Clematis Fujimusume



Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.

Registrati & Login

Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog: