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  • 19
  • nov
  • 2009

Armeria, etimologia, come utilizzarla e accorgimenti utili

Di Roberta, in Piante da Giardino.

armeria.

II nome di questa pianta è di antica deriva­zione celtica e significa letteralmente «che vive presso il mare». Una pianta con que­sto nome veniva coltivata anche presso i Ro­mani, ma si ignora se si trattasse dello stes­so genere o soltanto di fiori simili alle nostre armerie.

Talvolta si confondono le armerie vere e pro­prie con lo statice, ma le due piante sono assai diverse e si impiegano anche in diversa maniera.

Nel linguaggio floreale le armerie simboleg­giano la civetteria, forse perché anticamente, e soprattutto presso i Romani, le signore più in vista usavano ornarsi la fronte con corone di armeria rosa.

L’armeria, come tutte le specie di piccola statura e a portamento compatto, si presta alla formazione di basse bordure, macchie ai bordi del tappeto erboso o per la deco­razione delle roccaglie dove formano com­patti cuscini colorati sottolineati dal verde intenso  del  fogliame.

In genere, proprio per mettere nel maggior rilievo possibile la delicata grazia dei cespi di armeria, si consiglia di non mescolarla ad altre specie, ma di lasciarla il più possibile isolata, con il solo contorno dell’erba o lo sfondo dei sassi del rock-garden.

Allorché si procede alla piantagione dell’ar­meria, è opportuno ricordare che queste piante, nel breve volgere di un anno, for­mano un cuscino straordinariamente com­patto, con le foglie che addirittura si intrec­ciano come in un feltro. Per tale ragione e per evitare di dover sfoltire troppo presto la piantagione, è consigliabile mettere a dimo­ra le piantine in ciuffi molto piccoli e ben distanziati (circa 15 cm). In tal modo, pas­seranno due o tre estati prima che i cuscini di armeria diventino troppo ricchi di vege­tazione e che si presenti la necessità di suddividerli per non vederne ingiallire il fo­gliame.

Tra un cespo e l’altro di armeria, nel limite del  possibile, è sempre opportuno sistema­re un ciotolo o una pietra, oppure una la­stra di beola: l’insieme ne guadagnerà moltissimo e le radici delle piante staranno più fresche e umide.

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Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Armeria, etimologia, come utilizzarla e accorgimenti utili"

  1. [...] Le armerie sono piante di facile coltivazione, molto adatte per formare macchie di colore nel giardino roccioso, per riempire gli inter­stizi tra le pietre di un muro o per ricoprire scarpate e pendii. Le specie più interessanti da un punto di vista decorativo sono: [...]

  2. [...] genere Armeria abbiamo già trattato in qualche capitolo precedente, descrivendone l’etimologia, gli usi e le specie più interessanti. In questa sede, invece, vi presenteremo una delle varietà più [...]



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