Bonsai, 390 anni quello sopravvisuto ad Hiroshima

di Valentina Commenta

I bonsai sono piante che hanno bisogno di molte cure. Ma al contempo esemplari che possono essere in grado di dimostrare una forte resistenza, come il bonsai di 390 anni sopravvissuto al lancio della bomba atomica su Hiroshima nel 1945.

bonsai arboretum

Questo bellissimo esemplare di bonsai di cui vi stiamo parlando risale esattamente al 1625 ed ha vissuto sulla sua “corteccia” ben 4 secoli di storia del Giappone, passando da genitore a figlio fino al momento in cui Masaru Yamaki, il suo ultimo proprietario, ha deciso nel 1976 di donarlo all’ Arboretum’s National Bonsai and Penjing Museum di Washington. L’occasione? I festeggiamenti per il bicentenario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. Si è trattata di una donazione simbolica visto che l’albero bonsai in questione, dopo essere sopravvissuto a guerre e cataclismi è vissuto anche allo sgancio della bomba di Hiroshima.

Oltre che su una storia incredibile, questo albero bonsai, va sottolineato, può contare su delle cure davvero incredibili applicate su di lui. Ancora in ottime condizioni, il bonsai appare intoccato nonostante abbia praticamente quasi toccato il doppio, in anni, della sua aspettativa di vita. Questo tipo di bonsai infatti ha di solito una vita massima di circa 2 secoli. Non c’è da stupirsi quindi se questo piccolo albero ultracentenario in corrispondenza di alcune date conquisti le prime pagine di siti e giornali. Sia dal punto di vista storico che botanico si tratta di un esemplare davvero unico nel suo genere.

Curare i bonsai nel modo giusto, è evidente, può dare molte soddisfazioni a chi si adopera per il suo sviluppo.

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