Bonsai su roccia, ecco come realizzarne uno

di Giulia Tarroni Commenta

Il bonsai su roccia è una tipologia particolare di bonsai, che viene coltivato per l’appunto su una pietra appositamente scelta, solitamente una roccia piena di cavità, che fa assumere alla pianta una forma davvero molto particolare, come se si trattasse di un albero roccioso. Ecco alcuni consigli utili per realizzarne uno a casa propria.

Bonsai su roccia

Il bonsai su roccia può essere creato con diverse tecniche e modalità, sia in vaso, o su una roccia ma con le radici che penetrano nel terreno, oppure completamente attaccato alla roccia. Oggi ci occuperemo di quest’ultimo caso: questa tipologia di bonsai è detta Ishitzuki e per realizzarla occorre scegliere la roccia giusta.

Solitamente occorre orientarsi verso una roccia con delle cavità, che consenta la penetrazione delle radici: il bonsai ovviamente dovrà avere delle radici ben sviluppate e lignificate ma piccole, per far si che non si spezzino, quindi meglio far crescere il bonsai in vaso e poi procedere con il trapianto. La roccia inoltre dovrà essere decorativa, per non far perdere alla pianta tutta la sua bellezza.

Come procedere all’innesto sulla roccia? Semplicemente attaccando le radici alla roccia con della rafia o del nastro isolante, mettendo del terriccio specifico per bonsai nella cavità su cui dovranno attaccarsi le radici stesse. Ovviamente si tratta di un lavoro di grande precisione, che occorre realizzare con calma, avendo a disposizione tempo e senza fretta.

foto credit Thinsktock

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