Bonsai “umano”, il ficus ginseng

di Valentina Commenta

Un bonsaiumano“: vogliamo definire così il ficus ginseng, di certo uno dei più particolari appartenenti a questa tipologia di piante, dato che spesso la sua forma può essere giocosamente accostata a quello di una persona di piccole dimensioni.

ficus ginseng

Perché definiamo in questo modo tale tipologia di albero bonsai? Non è difficile da comprendere: di solito ha grandi radici che vengono messe in primo piano ed un tronco tozzo e corto. In questo è molto simile alla radice di ginseng vera e propria. Scherzi a parte, si tratta di un bonsai davvero incredibile che merita di essere apprezzato per le sue caratteristiche. Ed è davvero una fortuna per gli appassionati che questo albero tropicale venga coltivato in questo modo: in natura il ficus ginseng arriva a raggiungere addirittura i 25 metri.

Avere un simile esemplare sulla scrivania è più facile di quel che si crede: nei vivai e nei negozi specializzati il suo costo è contenuto e la sua facilità di coltivazione lo rendono abbastanza malleabile per essere utilizzato anche come primo bonsai di un neofita. Le uniche cose di cui sembra avere davvero bisogno sono di un’esposizione luminosa e tanta umidità: non dobbiamo dimenticare che si tratta di un esemplare tropicale. In quanto a cure e mantenimento, l’eliminazione delle foglie più grandi ogni tanto è sufficiente, insieme ad una vaporizzazione della chioma con acqua demineralizzata ed un terriccio leggermente umido.

Il ficus bonsai può, come evidente, dare molte soddisfazioni a chi sceglierà di prendersene cura, soprattutto se si è alla ricerca di un primo bonsai.

Photo Credits | Only Fabrizio / Shutterstock.com

google-max-num-ads = "1">