Camelia in vaso: cura e manutenzione

di AnnaMaria Commenta

La primavera e il mese di marzo è il periodo ideale per acquistare le camelie che fioriscono proprio in questa stagione. In particolare le Camelie Giapponesi soo la varietà che più si adatta alla coltivazione in vaso. MAuna volta che l’avete portata a casa con i suoi meravigliosi boccioli, arriva il momento di prendervene cura.

Camelia, cura e manutenzione

Se avete acquistato una pianta dai boccioli rigogliosi, sicuramente sarà stata già concimata e se desiderate che abbia un ulteriore fioritura rigogliosa conviene continuare a concimarla, preferibilmente con un concime non troppo forte e a lenta cessione, evitando quelli liquidi che possono aumentare la salinità del terreno, condizione molto dannosa per una pianta acidofila come la camelia. Il concime a lenta cessione va dato due volte l’anno, in primavera e in autunno.

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Camelia, la fioritura

Quando arriva il momento della successiva fioritura della pianta è proprio il momento giusto per un rinvaso. Vi servirà un vaso capiente con del terriccio per piante acidofile – come quello per per azalee e rododendri – e la pianta andrà posizionata in una zona a esposizione a mezz’ombra.

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La camelia perde i boccioli, cosa fare?

Se si tratta di una camelia appena acquistata, la caduta dei boccioli può essere causata dal cambio brusco di temperatura e ambiente subito dalla pianta. Se invece si tratta di una pianta di più anni, la caduta dei boccioli può avvenire a causa di una sofferenza idrica o di un colpo di calore. Se notate che i boccioli cadono copiosamente l’unica cosa da fare è scegliere un luogo dove la temperatura sia più costante possibile e lì posizionare il vaso. I vivaisti consigliano di metterla in un luogo a esposizione nord, più fredda ma a temperatura più costante.

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