Albero giuggiolo: cure e moltiplicazione

Qualche giorno fa vi abbiamo descritto le caratteristiche dell’albero giuggiolo, oggi vi parleremo di come coltivarlo e prendervene cura. Il giuggiolo cresce in tutti i climi caldi e temperati, ovvero quelli dalle lunghe estati e autunni poco freddi; le zone ideali sono quelle costiere, le colline, oppure nei pressi dei grandi laghi.
Il giuggiolo è un albero che non teme il caldo stivo, basti pensare che può sopportare temperature fino a 40°; predilige i terreni drenati e profondi, mentre non riesce a crescere in quelli alcalini e argillosi. Questa pianta va messa a dimora a novembre prima dell’arrivo del gelo, oppure a inizio maggio, cioè quando le temperature si saranno assestate. La concimazione va effettuata in primavera utilizzando letame maturo o terricciato di letame.
Ci sono tre modi per propagare l’albero giuggiolo: per seme, ma è una pratica lunga e con risultati non sempre certi; per separazione dei polloni basali, che è quella più veloce e che dà origine a piante di varie taglie, e per talea semilegnosa, che serve a moltiplicare gli esemplari di pregio.
La potatura del giuggiolo serve per imporgli la forma desiderata e, quindi per gli esemplari da siepe o da giardino, e per eliminare rami morti o rotti; è sconsigliato ogni altro tipo di intervento, e la forma di allevamento dovrebbe essere libera. Il giuggiolo può essere coltivato anche in vaso, e in questo caso la pianta avrà una dimensione contenuta a patto di essere posta in contenitori profondi almeno 40 centimetri e di larghezza adeguata; nella coltivazione, per così dire domestica, la pianta è più sensibile agli agenti atmosferici, e quindi va curata come se fosse un arbusto ornamentale, da fertilizzare e annaffiare con cura.
4 Commenti

















desideravo sapere se possibile, la talea del giugiolo su che tipo di albero si può
innestare. grazie
saluti giuseppe
Si può fare una talea di giuggiolo? Se si, in che mese?
Grazie in anticipo.
il mio giuggiolo fiorisce ma non fa frutti ???PERCHE ?? E ben esposto lo concimo ma senza risultati.Ha 3 anni
@ Barbieri:
devi aspettare altri tre o 4 anni in genere fruttifica intorno i sei anni..