Come coltivare il muschio in casa

di Daniela Commenta

coltivare muschio

Quando si pensa al muschio la prima cosa che viene in mente è il Presepe, del quale il muschio è un elemento imprescindibile. Per procurarsi il muschio non bisogna per forza recarsi nel bosco, si può anche coltivare. Infatti, forse non tutti sanno che si può propagare per riproduzione vegetativa, una tecnica non troppo complicata che può essere facilmente realizzata con pochi materiali.

Il muschio non serve solo per fare il Presepe: è utilizzato nella coltivazione di altre piante per trattenere l’umidità, nella coltivazione dei bonsai per aiutare lo sviluppo delle radici delle piantine e anche per valutare lo stato di umidità del terreno. Al mondo esistono più di 23.000 specie di muschi, delle piante che non hanno radici e che per svilupparsi prendono acqua e sali minerali tramite la parte aerea e, per questo, hanno bisogno di un elevato tasso di umidità.

Per coltivare il muschio e, quindi per propagarlo per riproduzione vegetativa, bisogna procurarsi un sottovaso di terracotta, del lapillo vulcanico o della ghiaia d fiume a grana fine, della spugna, delle garze del terriccio e un po’ di muschio.

Procuratevi un sottovaso di argilla profondo e foratelo con un trapano a punta di diamante in modo da permettere ai fori di drenate l’acqua; dopodiché riempite i fori con del materiale drenante, come ad esempio la spugna, in modo da impedire al substrato di fuoriuscire o di intasare le aperture. Riempite il sottovaso con il lapillo, da preferire rispetto alla ghiaia perché più poroso.

Stendeteci sopra due fogli di garza che serviranno al momento del trasferimento del muschio una volta che si sarà formato; distribuite uno strato di terreno argilloso e poi sistemate il muschio, ovviamente in fase vegetativa, cioè verde. Nebulizzate quotidianamente con acqua distillata o poco calcarea. Quando il muschio sarà cresciuto potete trasferirlo altrove sollevando semplicemente la garza.

 

Photo Credit | Thinkstock

 

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