Come fare una talea di Ibisco

di AnnaMaria Commenta

L’estate è il periodo giusto per fare la talea di ibisco. L’Ibisco è una pianta che si adatta a diverse tecniche di propagazione e il periodo estivo è quello giusto per provare la tecnica della talea. Per cominciare, dovrete fare attenzione a scegliere un rametto laterale con foglie ma privo di boccioli o fiori. Osservate bene la pianta e prendete un rametto giovane, parzialmente lignficato e che sia lungo almeno 10-12 cm, meglio ancora se composto da 3 o 4 nodi.

Staccate il rametto con una forbice da giardinaggio affilata e con la lama sterilizzata e poi eliminate le foglie basali e il germoglio apicale. Trattandosi di legno parzialmente lignificato non sarebbe necessario utilizzare uno stimolante in polvere ma per favorire la radicazione si possono usare gli ormoni stimolanti che si trovano in commercio, che vi aiuteranno specialmente se la pianta da cui avete prelevato la talea era già debole oppure volete aumentare le possibilità di attecchimento.

IBISCO ESOTICO, RAMPICANTE PERENNE

Acquistate un ormone radificante adatto sia a piante semi-legnose che legnose, così potrete riutiizzarlo anche per altre talee. Inumidite i primi 2 cm della talea e poi immergetela nella polvere stimolante prima della messa a dimora nella terra.

FIORITURE AUTUNNALI, L’IBISCUS

Inizialmente potete usare un vasetto dal diametro di 7 cm con terriccio morbido ottenuto mescolando terriccio universale e sabbia in propozioni tre a uno. Quando interrate la talea ricordate di eliminare le folie dei primi due o tre nodi basali e lasciate solo il nodo in cima con le sue foglioline.

La talea di ibisco andrebbe tenuta a una temperatura di 18-20 °C per tutta l’estate e in inverno, quando avrà radicato, potrete rinvasarla in un vaso più grande. Se la vostra intenzione è piantare l’ibisco in giardino, potrete farlo trapiantando la pianta in autunno direttamente in piena terra.

Photo Credit| Thinkstock

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