Le piante più strane del mondo: il Dracunculus vulgaris
Abbiamo già dedicato un capitolo alle piante più strane del mondo, offrendovi un’ampia panoramica (anche fotografica) delle specie di maggior impatto visivo. Tra queste, una delle più diffuse è il Dracunculus vulgaris, appartenente alla famiglia delle Aracee ed originaria dell’area mediterranea. Allo stato naturale è possibile ammirarlo in Grecia, in Turchia, nell’area dei Balcani e nel Peloponneso, mentre in Italia la sua diffusione va lentamente scemando.
Ciò non vuol dire però che non lo si possa coltivare in ambiente domestico, dove mostrerà il meglio della sua bellezza a partire dal periodo primaverile, quando dai tuberi si sviluppano delle infiorescenze costituite da una spata contenente piccoli fiori. Ad una simile bellezza corrisponde purtroppo un odore nauseabondo, che serve alla pianta per attirare gli insetti ed imprigionarli. La coltivazione del Dracunculus vulgaris non presenta difficoltà particolari e si adatta alle esigenze di chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio. Di seguito trovate come sempre le cure culturali.
Dracunculus vulgaris
- Fioritura: da aprile fino all'estate inoltrata
- Impianto: nella stagione autunnale
- Tipo di pianta: tuberosa perenne
- Altezza max: due metri
Esposizione
Il Dracunculus vulgaris predilige la collocazione in una zona luminosa della casa o del giardino, anche ai raggi diretti del sole, ma unicamente nelle ore meno calde della giornata. Riesce a tollerare le temperature afose dell'estate, mentre nella stagione invernale è opportuno riparare la pianta dai freddi intensi e dalle gelate improvvise.
Terreno
Essendo una pianta rustica, riesce ad adattarsi a qualunque tipo di terreno.
Innaffiatura
Nella stagione calda le innaffiature devono essere regolari, facendo in modo che il terreno si mantenga leggermente umido. In inverno, invece, le irrigazioni vanno diradate sensibilmente.
Malattie e avversità
Il Dracunculus vulgaris non è soggetto all'attacco di malattie e parassiti. Può mostrare segni di sofferenza solo in presenza di innaffiature abbondanti, causa il più delle volte di marciumi radicali.
Concimazione
Per aiutare lo sviluppo della pianta e favorire la fioritura, è opportuno intervenire con del fertilizzante organico all'inizio del periodo vegetativo.
Moltiplicazione
Si propaga per divisione di tuberi nella stagione autunnale.
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