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  • 17
  • ago
  • 2010

La fertilizzazione delle piante in vaso

Di Daniela, in Tecniche colturali.

Le piante in vaso hanno bisogno di essere fertilizzate di frequente, in quanto le sostanze nutritive contenute nell’acqua di annaffiatura vanno verso il fondo, facendo impoverire la terra troppo velocemente; per ovviare a questo inconveniente, oltre a scegliere un terriccio adatto al tipo di pianta, bisogna fornirle un fertilizzante dotato di tutte le sostanze necessarie al suo corretto sviluppo.

I fertilizzanti sono di due tipi: a lenta cessione e a pronta assimilazione; quelli a lenta cessione sono in granuli o pellettati e vanno mischiati al terreno quando si procede al rinvaso della pianta; i fertilizzanti a pronta assimilazione, invece, vanno mescolati all’acqua di annaffiatura e forniti alla pianta ogni quindici o venti giorni.

Se avete usato in modo appropriato il concime a lenta cessione quando avete rinvasato la pianta, non è necessario fornirle altri tipi di fertilizzante almeno per i primi due o tre mesi, altrimenti dovrete concimare regolarmente durante il periodo vegetativo, ovvero dalla primavera fino all’autunno, usando i fertilizzanti specifici per ogni pianta; ne esistono, infatti, di adatti a ciascun tipo: per piante verdi, per piante acquatiche, per le acidofile, per le orchidee, per le piante da fiore, e via dicendo.

Il motivo della differenziazione dei fertilizzanti è da ricercarsi nella loro diversa composizione, ovvero il rapporto tra le sostanze principali, vale a dire potassio, fosforo e azoto, che sono combinate per favorire i fiori o la parte verde.

Tra le accortezze che bisogna avere nel somministrare il fertilizzante, ricordate di non concimare mai una pianta che non è stata annaffiata per tanto tempo, perché rischiereste di far bruciare le radici; al contrario, fertilizzare su un terreno umido, ad esempio bagnato la sera prima, aiuta la pianta ad assimilare meglio le sostanze. È importante anche rispettare le dosi consigliate nella confezione, perché un eccesso di fertilizzante potrebbe rovinare la pianta invece di aiutarla.

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