La filatura del bonsai: perché, quando e consigli

di Valentina Commenta

Vediamo nello specifico la filatura del bonsai. Perché apporre il filo sui rami, quando applicarlo,con un richiamo alla tecnica da usare. Una premessa è necessaria: non è solo un fattore estetico l’apposizione dello stesso.

bonsai

Perché apporre il filo di metallo ai bonsai

La filatura dei bonsai viene eseguita sugli esemplari forti ed in buone condizioni e serve prima di tutto a regolare la crescita dei rami Essa infatti aiuta a dare loro un orientamento creando una forma che consenta di far passare aria e luce nelle zone interne della chioma. Non solo: essa aiuta quelli più deboli a crescere ed aumenta la produzione di etilene nel ramo per rimpicciolire le foglie e dare vita alle gemme dormienti nella zona di piegatura.

Quando applicare il filo

Il tempo di applicazione del filo dipende dalla tipologia di albero bonsai sul quale si lavora. Per ciò che concerne le sempreverdi qualsiasi stagione è adatta, ma se si hanno delle conifere, è comunque consigliato il periodo che va dalla fine dell’autunno all’inizio della primavera. Per i bonsai a foglie caduche, la filatura del bonsai va eseguita ad inizio della fase vegetativa, quindi un primavera, ma prima dell’apertura delle gemme.

Tipi di filo

Davanti alla scelta del filo agite in questo modo: filo di rame per le conifere, e filo di alluminio per le latifoglie.

Consigli per la filatura

Non incrociare i fili e se non potete apporli saldamente al tronco potete avvolgere due rami alla volta ma di stesso spessore. Iniziate a legare dal ramo più grande per poi arrivare a quelli più sottili e non stringete mai gli stessi troppo per non creare lesioni alla pianta.

Photo Credits | Bernd Schmidt / Shutterstock.com

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