Gelsomino, varietà e cure

Quello che chiamiamo comunemente Gelsomino altro non è che una varietà del Jasminum, genere appartenente alla famiglia delle Oleacee, proveniente dalle zone temperate del Pianeta. Si tratta di una pianta arbustiva o rampicante, coltivata per lo più a scopo ornamentale, anche se bisogna riconoscergli delle proprietà officinali (specie nell’industria dei profumi) e omeopatica (contro influenza, mal di testa e raffeddore).
Avere cura di una pianta di Gelsomino è operazione piuttosto semplice, purché si rispettino le esigenze di luce (abbondante, ma proteggendo la pianta dai raggi diretti del sole), acqua (poca in inverno, specie per le piante coltivate in serra) e temperatura (attenzione alle gelate della stagione rigida).
Queste sono le norme generali da seguire per una buona coltivazione, ma è chiaro che ogni specie di Jasminum abbia delle richieste particolari da presentare alla mano del giardiniere. E allora andiamo a conoscere più da vicino le varietà più diffuse di questa splendida pianta, che appaga la vista e l’olfatto con i suoi profumatissimi fiori bianchi o gialli.
Il Jasminum azoricum è conosciuto anche come Gelsomino trifogliato ed è particolarmente indicato per arredare muri e recinzioni, visto che riesce a raggiungere i quattro metri di altezza.
Il Jasminum fruticans si differenzia dal Gelsomino comune sia per il colore dei fiori (gialli) che per la profumazione, in questo caso praticamente assente. Nel periodo estivo, comunque, riesce a regalare un ottimo spettacolo con una fioritura particolarmente abbondante, seguita da frutti neri.
Il Jasminum grandiflorum o Gelsomino di Spagna è caratterizzato da grandi fiori bianchi, visibili dalla primavera all’autunno (nei climi temperati anche in inverno). Teme più di ogni altro le temperature rigide.
Il Jasminum nudiflorum, invece, trova la migliore collocazione sui muri esposti a nord. Offre fiori dal colore giallo vivo e può raggiungere i tre metri di altezza.
Il Jasminum nitidum è caratterizzato da foglie lunghe 6-8 centimetri e regala una fioritura pressoché perenne, se collocato al riparo dalle gelate invernali.
Trovate la vostra specie ideale e piantatela nel vostro giardino, magari aiutandovi con la gallery che vi proponiamo di seguito.
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[...] Lo Stephanotis floribonda, meglio conosciuto come gelsomino del Madagascar, è una pianta appartenente alla famiglia delle Asclepiadacee, originaria, appunto dell’isola africana Madagascar; è una pianta rampicante dai rami legnosi, con foglie lucide e coriacee, di colore verde scuro. Come pianta ornamentale è usata soprattutto per i fiori, dal colore bianco e dal profumo delicato, che per la forma ricordano quelli del gelsomino. [...]
[...] È una pianta rampicante i cui rami si attorcigliano in modo naturale ad ogni sostegno, dotata di fiori di colore bianco-giallognolo che sbocciano tra giugno e luglio, caratterizzati da un intenso profumo molto simile a quello del gelsomino. [...]
[...] e muretti in breve tempo ci sono: la cobea, le campanelle, i nastrurzi, l’akebia quinata e i gelsomini di piccola [...]
Lle bouganvilles piu resistenti per una casa in riva al mare, d’inverno il salinomi ha fatto seccare una pianta di bouganvilles vecchia di 17 anni non conosco il nome della specie, haveva delle spini nel fusto molto appuntite , potete inviarmi il tipo piùresistente al salino e al vento di mare , grazie