Fioriture autunnali: l’Hedera canariensis
L’Edera è una delle piante sempreverdi più comuni alle nostre latitudini, spesso poco amata per “l’abitudine” di attaccarsi qua e là, formando delle radici difficili da estirpare. Ma se opportunamente coltivata, questa pianta può risultare molto utile come rampicante, per coprire pergolate, muri e recinzioni o semlicemente per essere allevata in vaso, all’interno delle mura domestiche. Prendiamo a esempio l’Hedera canariensis, bella da vedere ed estremamente decorativa, sia se coltivata come rampicante che come ricadente.
Fa parte della famiglia delle Araliacee ed è originaria dell’Africa del nord, sebbene la sua diffusione si sia ormai estesa a tutte le zone temperate del Globo. Può essere verde o variegata ed è particolarmente apprezzata per la capacità di adattarsi anche a zone non particolarmente luminose (perfetta quindi per gli angoli della casa con scarsa luminosità). La coltivazione è abbastanza semplice e non richiede particolari accorgimenti, come dimostra la scheda che segue.
Hedera canariensis
- Fioritura: nella stagione autunnale (difficilmente in appartamento)
- Impianto: in estate o nella stagione autunnale
- Tipo di pianta: sempreverde perenne
- Altezza max: da pochi centimetri a diversi metri, a seconda del tipo di coltivazione
Esposizione
L'Hedera canariensis predilige la collocazione in una zona luminosa o semi-ombraggiata della casa o del giardino. Le piante a foglie scure possono tollerare anche l'ombra totale, mentre quelle variegate devono essere esposte in una zona ove possano ricevere la luce diretta del sole per qualche ora nel corso della giornata. Riesce a sopportare le temperature afose dell'estate, mentre tende a manifestare sofferenza in presenza di freddo persistente, ed è per questo che se ne sconsiglia la coltivazione all'aperto nelle zone a clima rigido.
Terreno
Non ha preferenze riguardo al terreno, ma si consiglia di usare una parte di sabbia nel momento dell'impianto, così da favorire il drenaggio ed impedire la formazione di ristagni idrici.
Innaffiatura
L'Hedera canariensis va innaffiata con regolarità nella stagione calda, lasciando comunque che il terreno si asciughi tra un'operazione di irrigazione e l'altra. In inverno, invece, è opportuno diminuire le innaffiature e regolarsi a seconda dei bisogni della pianta.
Malattie e avversità
Generalmente non viene attaccata da parassiti e malattie. L'unico problema potrebbe insorgere in presenza di innaffiature eccessive con conseguenti marciumi radicali.
Concimazione
Nel periodo vegetativo è consigliabile utilizzare del fertilizzante liquido per piante verdi, da mescolare all'acqua delle innaffiature una volta al mese.
Moltiplicazione
Si propaga per talea nel periodo che va da giugno ad ottobre.
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