Idrocoltura, altre norme per non fallire

Nei giorni scorsi abbiamo visto come attuare l’idrocoltura e le prime norme da seguire per praticarla con successo, oggi, come anticipatovi, vi illustrerò altre norme da seguire per non fallire nell’idrocoltura:
la sistemazione nel vaso: procurato il vaso adatto, si fanno passare le radici attraverso i fori del coperchio. È importante distribuire ordinatamente la massa radicale nei vari fori per facilitare l’equilìbrio della pianta. Per bilanciare la base dell’esemplare e fissarne definitivamente la posizione, si riempie la cavità del coperchio con sassi ed eventualmente con un po’ di sfagno (uno speciale muschio che assorbe molta acqua e mantiene a lungo l’umidità). Se la pianta ha una struttura molto slanciata ed esile, o addirittura «rampicante», è bene affiancarla a un sostegno in plastica (i coperchi dei vasi hanno due fori particolari che servono appunto all’inserimento delle bacchette di sostegno che devono poggiare sul fondo del recipiente);
l’aggiunta dell’acqua: è indispensabile impiegare acqua a temperatura ambiente e ricordare che fra il livello dell’acqua e la base del coperchio deve rimanere uno strato di aria di almeno 3 cm; questo cuscinetto di aria è indispensabile ad assicurare la normale respirazione alle radici;
la pausa vegetativa: nei primi 15 giorni dopo l’inizio dell’idrocoltura le piante attraversano una fase di assestamento e di trasformazione dell’apparato radicale da terrestre ad acquatico; in questo periodo all’acqua del vaso non deve essere aggiunta alcuna pastìglia fertilizzante per concedere alle piante una pausa vegetativa che le aiuti a sopportare la inevitabile crisi di ambientazione al nuovo modo di vita. Dopo una quindicina di giorni, mentre le vecchie radici accennano a cadere, si vedranno spuntare dalla base della pianta nuove radici carnose e bianche che ben presto si dirameranno per tutto il vaso;
il cambio dell’acqua: va eseguito, una prima volta, 25 o 30 giorni dopo l’inìzio dell‘idrocoltura e, in seguito, sempre con lo stesso intervallo di tempo. All’acqua del vaso (sempre a temperatura ambiente) si deve quindi aggiungere la pastiglia fertilizzante. Per rinnovare l’acqua è sufficiente sollevare il coperchio, senza dover spostare minimamente la pianta;
le irrorazioni: per aumentare il ritmo di crescita delle piante è necessario irrorarle ogni settimana con acqua e stimolante ormonico.
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