Impatiens, le cure colturali
Nonostante le Impatiens vantino nel loro gruppo di circa 700 specie numerose perennanti, esse vengono coltivate soprattutto come annuali; da un lato perchè non resistono molto ai rigori invernali, dall’altro perchè danno il massimo della fioritura nel primo anno di vita assumendo, con il tempo, un portamento sempre più disordinato che le priva in gran parte del loro valore estetico.
Dopo avervi dato tutte le informazioni necessarie per la loro coltivazione in ambientazioni diverse: casa, giardino, balconi e terrazze, aver descritto le principali specie ibride, visto di quali malattie e avversità risentono più comunemente e descritto le principali tecniche di moltiplicazione, siamo finalmente arrivati al momento di fornirvi una sintesi delle cure colturali di cui le Impatiens, o piante di vetro, necessitano per crescere al meglio e sviluppare pienamente la loro caratteristica fioritura, abbondante e spettacolare.
Per l’approfondimento delle voci che più vi interessano fra quelle già citate seguite i link che rimandano alle relative risorse.
Impatiens
- Fioritura: dalla tarda primavera all'autunno inoltrato
- Impianto: da febbraio a settembre
- Tipo di pianta: Erbacea annuale, biennale o perenne
- Altezza max: 25-40 centimetri nelle specie coltivate
Esposizione
Le Impatiens crescono bene in posizioni in cui la luce arrivi filtrata. Anche se sono ben tollerate posizioni in penombra o in ombra totale purchè luminose. Alcuni ibridi, come quelli del gruppo Nuova Guinea, tollerano una maggiore esposizione al sole.
Terreno
Il terreno ideale è fresco, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato.
Innaffiatura
Il terreno va mantenuto costantemente umido; non bisogna quindi farlo asciugare fra un intervento e l'altro. Si ricordi però che le Impatiens coltivate in vaso dovranno essere annaffiate con maggiore parsimonia.
Malattie e avversità
Se non vengono coltivate in condizioni ottimali le Impatiens sono soggette a malattie come il mal bianco, il marciume del colletto, fumaggini e all'attacco di parassiti come afidi e ragnetto rosso.
Concimazione
Al momento della messa a dimora è opportuno intervenire con un fertilizzante a lento rilascio, equlibrato in azoto, fosforo e potassio. Durante la crescita invece bisogna intervenire con concimi a pronto effetto più ricchi di azoto e potassio, mentre durante l'inverno le concimazioni vanno sospese del tutto.
Moltiplicazione
La moltiplicazione delle Impatiens può avvenire per semina (si parla in questo caso di riproduzione) o per talea di fusto. Con quest'ultima tecnica è possibile ottenere esemplari identici alla pianta madre.
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