Lavori di novembre: cosa raccogliere e riciclare dal giardino

di Valentina Commenta

Dicembre è ormai alle porte, ma tra i lavori di novembre ancora non abbiamo affrontato quello del recupero dal giardino delle cose che possono essere riciclate per altri usi. Potrà sembrare assurdo ma vi sono una serie di cose che possono essere salvate dalla normale pulizia invernale e riutilizzate in altri ambiti, tra cui ovviamente quello natalizio. Scopriamo insieme cosa recuperare o meno dai nostri giardini: rimarrete sorpresi di quante cose possono essere riadattate con qualche piccolo accorgimento.

E non sto parlando delle foglie e dei rametti per la pacciamatura. Ovviamente quello è uno degli usi più diretti o utili della pulizia del nostro spazio verde. Ma molte cose che considereremmo infestanti o comunque di scarto, possono avere un diverso utilizzo. Anche in previsione del natale. Si tratta di un piccolo lavoro, talvolta faticoso ma divertente se fatto in compagnia dei propri cari, con i quali passare delle ore in allegria ottimizzando nel “gioco” la pulizia del proprio giardino o del proprio terreno.

Chi abita in campagna da questo punto di vista è decisamente avvantaggiato. Uno dei primi elementi che è possibile riciclare è il muschio. Questa particolare forma di vita vegetale è facilmente riscontrabile sugli alberi o su elementi rocciosi e di cemento che rimangono spesso umidi e non alla diretta luce del sole. Invece di buttarlo o eliminarlo attraverso dei “diserbanti” particolari, staccatelo dalla superficie con l’aiuto di una spatolina o di un coltellino e mettetelo ad asciugare su un piano: e’ ottimo per creare piccole composizioni a quadro con i fiori secchi o come piano di costruzione per il presepe natalizio. In entrambi i casi il loro differente colore sarà in grado di regalare un effetto cromatico incredibile.

Alla stessa maniera è possibile recuperare dei rametti fini e dei pezzi di corteccia di molti alberi da frutto. Con un po’ di fil di ferro è possibile creare delle piccole costruzioni per il divertimento dei vostri animali domestici e specialmente se in casa avete un coniglio, è possibile che non solo si diverta a passarci all’interno, ma potrà gustarne il sapore senza rosicchiare piante in casa ben più importanti e velenose.  I petali delle ultime fioriture possono essere raccolti e seccati per essere riutilizzati insieme ad aromi e foglie di sempreverde come l’alloro per dei profumati pout purri. Stessa sorte anche per delle piccole pigne se avete degli abeti: sono ottimali come decorazioni anche per le ghirlande di natale.

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