L’orchidea Gongora
Il genere Gongora comprende circa 60 specie di orchidee epifite originarie dell’America tropicale, caratterizzate da pseudo bulbi carnosi di forma ovale, alla base dei quali cresce un fusto che porta dei grandi fiori pendenti, di colore bianco, porpora o giallo, lievemente profumati.
Il portamento ricadente dei fiori di questa orchidea, fa sì che possa essere coltivata facilmente nei vasi sospesi.
Orchidea Gongora
- Fioritura: in primavera
- Impianto: in primavera
- Tipo di pianta: orchidea
- Altezza max: 60 centimetri
Esposizione
L’orchidea Gongora ama le posizioni luminose ma lontano dai raggi diretti del sole che potrebbero bruciarla; non ama il freddo e deve essere coltivata sempre con una temperatura superiore ai 15°C.
Terreno
Il substrato ideale per l’orchidea Gongora è quello specifico per orchidee epifite costituito da fibre vegetali, sfagno e corteccia a pezzi; rinvasate la pianta ogni due o tre anni.
Innaffiatura
L’orchidea Gongora ha bisogno di un terreno costantemente umido, ma non zuppo d’acqua; in ogni caso deve essere annaffiata regolarmente e vaporizzata abbondantemente in modo da mantenere alto l’umidità ambientale.
Malattie e avversità
L’orchidea Gongora può essere colpita da marciume radicale o infestata da cocciniglia.
Concimazione
Da marzo a ottobre fornite alla pianta del concime specifico per orchidee sciolto nell’acqua di annaffiatura.
Moltiplicazione
La propagazione dell’orchidea Gongora avviene per divisione dei cespi di pseudo bulbi che, essendo dotati di un apparato radicale ben sviluppato, andranno rinvasati singolarmente.
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