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  • 17
  • ott
  • 2009

Ortensie, curiosità e altri usi

Di Marion, in Curiosità.

hydrangea_paniculata_2c6

Oltre che come piante ornamentali adatte alla coltivazione sia in vaso che in piena terra, le ortensie si prestano alla realizzazione di magnifiche composizioni floreali, sia fresche che essiccate. Ma le virtù di questa bellissima pianta fiorita, quella che io amo di più in verità, non finiscono qui: sapevate infatti che alcune specie di ortensia hanno proprietà medicinali?

Le radici di Hydrangea arborescens ad esempio erano utilizzate dagli indiani Cherokee come diuretico, mentre gli estratti di radice della specie Hydrangea paniculata (nella foto) venivano impiegati per la cura di meteorismo e dispepsia e ancora oggi è possibile trovare appositi preparati presso farmacie specializzate ed erboristerie (mentre non si devono assolutamente assumere parti della pianta poichè contengono sostanze altamente tossiche!)

Inoltre in Giappone, paese dal quale pare che l’ortensia sia giunta fino a noi, si usa in occasione di alcune cerimonie preparare un tè con le sue foglie e la corteccia sminuzzata di Hydrangea paniculata viene mischiata ad acqua e cellulosa per la produzione artigianale di carta pregiata.

Sembra che il primo europeo a vedere un esemplare di ortensia sia stato, nel 1775, il botanico svedese Carl Peter Thunberg, che la classificò come Viburnum macrophyllum nella sua opera Flora Japonica, ma fu solo nel 1789 che questa giunse in Inghilterra. Pare invece che il nome di Hortensia le sia stato attribuito da un altro botanico, Philibert Commerson.

Un grande contributo alla diffusione delle ortensie nel vecchio continente proviene dalla Russia:  il botanico dello zar, Carl Johann Maximowicz, riuscì infatti a mandarne un buon numero di esemplari a San Pietroburgo e pubblicò nel 1867 un abbozzo di classificazione.

Fu verso la fine del 1800 che le ortensie divennero di moda in tutta Europa e botanici e vivaisti iniziarono a collezionarle dando impulso alla creazione di ibridi adatti alla coltivazione in vaso e per la produzione di fiori da taglio, mentre lo sviluppo delle ortensie come piante da giardino si ebbe dopo la seconda guerra mondiale.

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