Leonardo.it I say blog!
  • 20
  • apr
  • 2010

Papaver rhoeas, ovvero il papavero comune

papavero

Papavero è il nome comune di un genere di piante erbacee della famiglia delle Papaveraceae, al cui genere appartengono circa 125 specie; quella più conosciuta è il Papaver rhoeas, ovvero il classico papavero che si vede nei campi, una pianta diffusa in tutte le zone a clima temperato dell’Europa e dell’Asia. Il papavero comune, chiamato anche rosolaccio, possiede il fusto eretto ricoperto da peli grigiastri che, se tagliato, emette un liquido bianco; i fiori sono rossi con i petali molto delicati che spuntano da aprile fino a luglio; i frutti sono composti da capsule contenenti dei piccoli semi neri.

I fiori del papavero sono ermafroditi e sprovvisti di nettare per cui l’impollinazione avviene grazie agli insetti che sono attirati dai suoi colori vivaci. Nel papavero selvatico si trovano diversi principi attivi che sono contenuti nel latice che la pianta produce, sostanza che va usata con molta cautela, anche se non è pericolosa come quella del papavero da oppio.

Del papavero si utilizza tutta la pianta che va preferibilmente raccolta prima della fioritura, anche se i petali sono la parte più usata; una volta raccolti vanno seccati in un ambiente ombroso e caldo e conservati in un contenitore di vetro a chiusura ermetica.

I petali vengono usati come infuso e come decotto, perché posseggono proprietà calmanti e un po’ narcotiche, e per questo vengono usati contro l’insonnia e contro la tosse acuta; l’infuso di petali è utile anche per uso esterno in caso di mal d’orecchi e ascessi dentali. Impacchi di infuso di fiori sono validi come antinfiammatori e come tonico contro le rughe, e per questo sono usati anche dall’industria cosmetica.

I semi del papavero sono commestibili e quindi usati anche nell’industria dolciaria; vi si può ricavare un olio molto pregiato utile come lenitivo e decongestionante. I germogli di papavero si possono usare anche crudi in insalata, oppure cotti insieme alle minestre.


Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Papaver rhoeas, ovvero il papavero comune"

  • L’orchidea brassia, ovvero l’orchidea “ragno”

    L’orchidea brassia è una specie di orchidea epifita originaria dell’America meridionale caratterizzata da grandi fiori profumati preceduti da lunghe spighe. I sepali di questa pianta sono molto lunghi [...]


  • La Cananga odorata, ovvero lo Ylang ylang

    La Cananga odorata, meglio conosciuta come Ylang ylang, è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Annonaceae, originario dell’Indonesia ma diffuso anche in Australia; l’albero dello Ylang ylang [...]


  • Eugenia caryophyllata, ovvero l’albero dei chiodi di garofano

    L’Eugenia caryophyllata, è un albero di medie dimensioni sempreverde, appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, originario delle isole Molucche e coltivato in Africa, Asia e America Meridionale, per utilizzarne [...]


  • Elleboro, ovvero la Rosa di Natale

    L’elleboro è un fiore invernale appartenente alla famiglia delle Ranuncolacee, comunemente chiamato Rosa di Natale; esistono diverse specie di elleboro a seconda delle caratteristiche dei fiori e le [...]


  • Le giuggiole, ovvero i datteri italiani

    Un albero molto diffuso in Veneto, Toscana, Campania e Puglia è il giuggiolo, il cui nome botanico è Zyziphus sativa, una pianta dalla folta vegetazione e dai particolari [...]



Commenti:

Commenta su "Papaver rhoeas, ovvero il papavero comune"



Il network di ISayBlog!


piante grasse
fioriture primaverili

Diventa fan di PolliceGreen

Gallery

iris blu
Ernestina R.
sacchettini chiodi di garofano
Cinnamomum zeylanicum
olivello-spinoso
eucalipto arcobaleno2
pergolato1
centrotavola di fiori
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
nido1
bignonia capreolata
Aristolochia
segreti del giardinaggio

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.

Registrati & Login

Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog: