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Piante officinali: l’Agnocasto

 
Daniela
21 gennaio 2011

Tra le piante officinali, quella più “amica” delle donne è sicuramente l’agnocasto, in quanto agisce in modo benefico su molti disturbi tipici femminili, come i dolori legati al ciclo mestruale. L’agnocasto è una pianta arbustiva perenne appartenente alla famiglia delle Verbenaceae, ed è riconosciuta come pianta officinale fin dall’antichità, basti pensare che fu menzionata da Plinio già nel I secolo d. C.

Il nome botanico dell’agnocasto, ossia Vitex agnus castus, deriva dalla credenza che questa pianta fosse in grado di contenere la libido delle donne che l’assumevano, tanto che si riteneva che fosse d’aiuto per rispettare i voti di castità delle monache. 

Le parti utilizzate in fitoterapia dell’agnocasto sono i frutti maturi essiccati, delle drupe allungate di colore nero-rossastro che contengono quattro semi neri simili al pepe; questi semi possiedono un odore leggermente aromatico e un sapore aspro dovuto alla presenza di flavonoidi; anche le foglie essiccate sono usate in erboristeria. Per quanto riguarda i componenti, l’agnocasto contiene flavonoidi, glucosidi iridoidi, casticina, principi amari, alcaloidi e una piccola quantità di olio essenziale.

Come dicevamo, l’a

gnocasto è l’ideale per tutti i disturbi legati al ciclo mestruale; è utile in caso di nervosismo legato alla sindrome pre-mestruale, è un ottimo regolatore del sistema ovulatorio femminine e può essere usato sia in caso di amenorrea, ossia di assenza di mestruazioni, che di ipermenorrea, cioè quando le mestruazioni sono particolarmente abbondanti; l’agnocasto è utile anche in caso di dismenorrea, ovvero quando il ciclo mestruale è molto doloroso

Oltre che per la regolazione del ciclo mestruale, l’agnocasto può essere usato per combattere i disturbi legati alla menopausa, soprattutto per attutire l’incidenza delle famose vampate di calore connesse alla riduzione della produzione del progesterone.

Anche se l’agnocasto viene utilizzato soprattutto per regolare gli ormoni femminili, questa pianta officinale è utile anche per combattere l’acne giovanile, in caso di palpitazioni, di spasmi intestinali e di malattie psicosomatiche che riguardano gli organi genitali; infine, possiede buone proprietà toniche che lo rendono indicato per riprendersi dai postumi dell’influenza.

Attenzione, però: l’agnocasto non va assunto in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di assunzione della pillola anticoncezionale per non interferire con l’equilibrio ormonale.

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