Piante rampicanti: l’Aristolochia
L’Aristolochia è una pianta rampicante originaria del bacino del Mediterraneo ed appartenente alla famiglia delle Aristolochiacee. E’ caratterizzata da un fusto eretto o espanso, con foglie cuoriformi o ovate lunghe all’incirca 10 centimetri e colorate di verde chiaro. I fiori non superano mai i 5 centimetri di diametro e sono caratterizzati da un lungo lembo a forma di lingua e da una parte tubulare giallo-verdastra. Il frutto invece è una sfera dal diametro di 2 centimetri.
Solitamente l’Aristolochia viene coltivata in piena terra, per ricoprire muri e pergolati, ma non è raro ammirarla in larghi vasi come decorazione di balconi e terrazzi.
Pur essendo una pianta estremamente tossica, viene utilizzata in alcuni preparati officinali, essendo considerata un ottimo metodo per stimolare o accellerare le fasi del parto e per alleviare la sofferenza del travaglio. (non per nulla il nome deriva dal greco àristos=ottimo e lochèia=parto.
Aristolochia
- Fioritura: da aprile a giugno
- Impianto: nel periodo primaverile
- Tipo di pianta: rampicante
- Altezza max: 60 centimetri
Esposizione
Per regalare il meglio della sua bellezza, l'Aristolochia ha bisogno di essere collocata in una zona soleggiata del giardino, pur riuscendo a crescere rigogliosa anche in posizione semi-ombreggiata. Non ha esigenze particolari riguardo alla temperatura, poiché riesce a sopportare sia il caldo afoso che i freddi invernali senza soffrire eccessivamente.
Terreno
Può essere collocata in normale terra da giardino, non avendo bisogni particolari, a meno che non la si allevi in vaso, dove crescerà meglio se piantata in un mix di terra e sabbia.
Innaffiatura
Le operazioni di irrigazione devono essere regolari, facendo in modo che il terreno si mantenga umido, specie nella stagione più calda dell'anno. Durante l'inverno, invece, sarà opportuno diradare le innaffiature, limitandosi ad assecondare i reali bisogni della pianta.
Malattie e avversità
L'Aristolochia può essere attaccata da malattie fungine, da trattare tempestivamente con prodotti specifici.
Concimazione
Per ottenere il meglio dalla sua coltivazione occorre intervenire con fertilizzante complesso nel periodo vegetativo.
Moltiplicazione
Si propaga per semina o per talea nel mese di marzo.
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