Leonardo.it I say blog!
  • 20
  • ott
  • 2009

Pungitopo, fiore di buonaugurio

pungitopo

Nel nostro viaggio virtuale alla scoperta delle piante più belle e caratteristiche, ci soffermiamo oggi sul Ruscus aculeatus, meglio conosciuto come Pungitopo. Il nome comune deriva dall’antica usanza di mettere tale pianta attorno alle provviste, in modo da proteggerle dall’attacco dei topi, grazie alle “foglie” spinose e pungenti, appunto.

In realtà, quelle che noi chiamiamo foglie altro non sono che i cosiddetti cladodi, importantissimi per la fisiologia della pianta, perché capaci di provvedere alla fotosintesi clorofilliana al posto delle foglie vere e proprie, che invece sono interrate e disposte sulla parte inferiore del fusto.

In primavera tra i cladodi sbocciano dei piccoli fiori verdastri, che daranno poi origine ai frutti del Pungitopo, rappresentati dalle classiche bacche rosse, visibili in autunno-inverno.

Generalmente il Pungitopo si trova allo stato spontaneo nei sottoboschi dell’area mediterranea, anche se non è poi così difficile trovarlo all’interno di alcuni giardini, coltivato come pianta ornamentale. Predilige la collocazione in mezz’ombra ed è capace di resistere alle gelide temperature invernali, adattandosi facilmente a qualunque tipo di terreno.

Molto note sono anche le proprietà terapeutiche, che prevedono l’utilizzo di diverse parti della pianta. Il decotto di pungitopo, ad esempio, è un ottimo diuretico ed è usato anche per combattere emorroidi e flebiti, mentre l’estratto secco si utilizza per l’igiene intima e per lenire i pruriti dovuti ad infiammazione. In alcune zone d’Italia, poi, i germogli dei Pungitopi vengono usati persino in cucina e trattati alla stregua degli asparagi, da lessare e condire o da utilizzare per farcire minestre e frittate.

Ma al di là dell’utilizzo officinale e culinario, il Pungitopo è considerato soprattutto un simbolo di augurio, specie nel periodo natalizio, quando viene venduto come fiore reciso (il più delle volte a prezzi esagerati). Ed è proprio per questo motivo che in alcune zone d’Italia si è pensato bene di vietarne la raccolta, inserendolo tra le specie protette.

Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Pungitopo, fiore di buonaugurio"

  • Passiflora, il fiore della passione

    Correva l’anno 1600 (decennio più decennio meno) ed i Gesuiti decisero di chiamare Passiflora un fiore del tutto particolare, che ricordava nella forma i simboli della passione di [...]


  • Glicine, il fiore dell’amicizia

    Raffinato ed elegante, delicato nella colorazione e profumatissimo, il Glicine è quanto di meglio si possa trovare in circolazione per arredare muri e ringhiere, pergolati e recinzioni. Il [...]


  • Garofano, il fiore degli Dei

    Non sempre è facile trovare la soluzione ideale per gli angoli soleggiati del giardino, considerando che parecchie specie di fiori prediligono la sistemazione in penombra o comunque al [...]


  • La gardenia, il fiore d’Ottobre

    Fin dai tempi più antichi il profumo è considerato una delle prerogative essenziali per determinare il pregio di un fiore, anche perché nella fragranza delle corolle gli uomini [...]


  • Ciclamino, il fiore che rallegra l’inverno

    L’estate è giunta ormai al capolinea e si appresta a lasciare il posto ai colori pastello dell’autunno, fino al grigiore spento della stagione fredda. Ma niente paura, perché [...]



Commenti:

Sono stati scritti 5 commenti su "Pungitopo, fiore di buonaugurio"

  1. [...] aver parlato di caratteristiche ed usi del Pungitopo, non potevamo mancare di dedicare un capitolo al suo “fratello maggiore”, [...]

  2. [...] e del Pungitopo abbiamo già trattato in capitoli precedenti, ma nel nostro PolliceGreen non poteva certo mancare [...]

  3. [...] vi avevamo già spiegato in precedenza, il pungitopo è considerato fin dall’antichità un talismano contro gli spiriti maligni e contro la sfortuna; [...]

  4. [...] durante l’inverno assumono una colorazione rossastra. Anche nel caso della Nandina, come nel pungitopo e nell’ardisia, in inverno i piccoli fiori bianchi lasciano il posto a bacche rosse molto [...]

  5. [...] i rametti con le bacche rosse, magari scegliendo una delle piante di Natale più tipiche, come il pungitopo, l’ardisia o [...]



Il network di ISayBlog!


piante grasse
fioriture primaverili

Diventa fan di PolliceGreen

Gallery

iris blu
Ernestina R.
sacchettini chiodi di garofano
Cinnamomum zeylanicum
olivello-spinoso
eucalipto arcobaleno2
pergolato1
centrotavola di fiori
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
nido1
bignonia capreolata
Aristolochia
segreti del giardinaggio

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.

Registrati & Login

Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog: