La Saxifraga, una pianta per il giardino roccioso
Se cercate un’idea per una nuova pianta da coltivare nel vostro giardino roccioso, una buona idea potrebbe essere quella di scegliere una Saxifraga, meglio conosciuta con il nome semplificato di Sassifraga, una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Saxifragaceae, originaria delle zone artiche e temperate.
Del genere Saxifraga fanno parte diverse piante, inoltre esistono anche molti ibridi; pur non avendo tutte le piante del genere caratteristiche uguali, i segni distintivi di queste piante sono le foglie color verde chiaro riunite in rosette e i fiori di colore rosa e bianco, in tutte le loro sfumature.
Saxifraga
- Fioritura: primaverile
- Impianto: autunnale
- Tipo di pianta: erbacea perenne
- Altezza max: 15 centimetri
Esposizione
La Sassifraga predilige le esposizioni luminose e in pieno sole durante la stagione fredda e semi ombreggiate in estate; non temono il freddo mentre le infastidisce il caldo intenso; attenzione anche ai venti forti che potrebbero disturbarla.
Terreno
Il terreno preferito dalla Sassifraga è quello ricco, sciolto e ben drenato, in modo da evitare i ristagni idrici; il suo impiego ideale è nei giardini rocciosi.
Innaffiatura
La Sassifraga ha bisogno di annaffiature piuttosto abbondanti, soprattutto in estate, mentre in inverno possono essere anche diradate; durante il periodo estivo è bene vaporizzare le foglie con acqua distillata.
Malattie e avversità
La Sassifraga può essere attaccata dalla cocciniglia e dagli afidi.
Concimazione
Da aprile a ottobre fornitele del concime per piante da fiore almeno una volta al mese.
Moltiplicazione
La riproduzione della Sassifraga avviene in autunno mediante i polloni basali che vengono fatti radicare in un composto di sabbia e torba, e posti a dimora l’anno dopo.
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