Semi, caratteristiche generali e modo corretto per seminarli

Oggi la moltiplicazione per seme è di uso sempre meno frequente per il diffondersi dei vivai specializzati e per la possibilità di acquistare singole piantine erbacee annuali o perenni in vasetti di torba, pronte ad essere interrate direttamente nelle aiuole o nelle cassette con risultati pressoché immediati e garantiti.
Tuttavia, non sempre si può (o si vuole) ricorrere all’acquisto delle piantine: in questo caso, e soprattutto per quanto riguarda l’orto, il sistema della semina è ancora il mezzo più valido di moltiplicazione; un mezzo abbastanza facile e sicuro purché si rispettino determinate norme.
Ogni tipo di seme ha caratteristiche precise, che esigono uno speciale trattamento prima e durante la semina.
Di seguito ho cercato di raggruppare i semi, secondo le loro caratteristiche, e per ciascun gruppo, ho indicato le norme fondamentali per una corretta seminagione:
semi carnosi
castagne, ghiande ecc: germogliano meglio se vengono posti a macerare nell’acqua per un giorno intero. La semina si deve effettuare non appena i frutti maturano;
semi alati
tipici quelli dei frassini che hanno la forma di un’elica: prima di essere messi in terra debbono essere privati della membrana che forma appunto le «ali»;
semi ricchi di olio
ricino, nespolo del Giappone ecc: debbono essere interrati non appena maturano per evitare che la lunga conservazione li faccia essiccare. Dovendo rimandare l’operazione è bene tenere i semi in uno strato di torba umida;
semi forniti di peli
semi ricoperti da un involucro molto resistente: piselli odorosi, convolvolo ecc: prima di essere interrati debbono venire incisi con un coltellino sulla parte opposta al punto in cui si trova l’«occhio» del seme. Debbono essere ricoperti da uno strato sottilissimo di terriccio, in modo che i peli possano affiorare;
semi molto minuti
prima di essere posti normalmente nel terreno, debbono essere mescolati a un po’ di sabbia. L’espediente consentirà di distribuirli meglio.
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[...] di raccogliere la maggior quantità di calore possibile per facilitare la germinazione dei semi e di assicurare alle future pianticelle la necessaria [...]
[...] i semenzali hanno raggiunto l’altezza di tre o quattro centimetri avranno bisogno di maggiore spazio e quindi [...]
[...] moltiplicazione della Cardamine può avvenire sia per seme che per divisione dei cespi, da effettuare sempre in primavera. È una pianta piuttosto resistente [...]
[...] moltiplicazione del pero corvino avviene per seme, utilizzando quelli freschi estratti dai frutti maturi, da seminare in un miscuglio di torba e [...]
[...] i rami vengono rovinati dai nematodi. La moltiplicazione delle piante del genere Phlox avviene per seme nelle specie annuali e per talea in quelle [...]
[...] moltiplicazione delle piante del genere Dahlia avviene per divisione delle cappaie, per seme o per talea; la propagazione per seme si effettua soprattutto per ottenere nuove varietà o per [...]
[...] in autunno per divisione dei cespi di foglie da porre subito a dimora, oppure in primavera per semina; queste piante possono essere infestate dagli afidi oppure dall’oidio, che attacca le foglie [...]
[...] moltiplicazione della Bacopa avviene per seme da porre in semenzaio all’inizio della primavera; le nuove piante vanno messe a dimora quando i [...]
[...] del nuovo terriccio, meglio se quello per agrumi. La moltiplicazione di questa pianta avviene per seme in primavera oppure per talea in estate. Tra i parassiti che possono colpirla ci sono gli afidi e, [...]
[...] moltiplicazione avviene per seme, lo stesso che essa produce e che deve essere conservato per tutto l’inverno in un contenitore [...]
[...] disinfettazione dei semi è fondamentale per prevenire l’attacco di parassiti e di malattie fungine, oltre che per farli [...]
[...] La propagazione della palma della California avviene con i semi contenuti all’interni dei frutti, magari estratti appena compaiono; nel semenzaio i terriccio [...]
[...] La propagazione della festuca avviene per seme in primavera; inoltre ogni due anni è necessario estrarre il pane radicale dal terreno, vale a [...]
[...] La propagazione della diascia avviene per seme all’inizio della primavera, da piantare nel semenzaio, oppure direttamente a dimora tra aprile e [...]
[...] non ce l’avete, all’interno di un vaso da posizionare in balcone. Per prima cosa procuratevi i semi di carota che si possono facilmente acquistare nei vivai o nei negozi specializzati, un vaso della [...]
[...] La propagazione di questa pianta avviene per seme, generalmente a febbraio in semenzaio oppure ad aprile o maggio direttamente nel terreno; per [...]
[...] fanno seguito i semi che, essendo fertili, possono essere utilizzati l’anno successivo per la semina. [...]
[...] fino a settembre; il terreno ideale nel quale seminare il finocchio deve essere soffice ed umido. I semi si trovano in tutti i vivai e nei supermercati, in alternativa potere acquistare le piantine già [...]
[...] Al genere Reseda appartengono un gruppo di piante appartenenti alla famiglia delle Resedaceae, originarie dell’Europa, dell’Asia occidentale e dell’Africa del Nord; il nome di questo genere deriva dal latino “resedare”, ossia “calmare”, con riferimento alle proprietà medicinali di alcune specie. Le piante del genere Reseda sono di tipo erbaceo, sia perenni che annuali e biennali, e si caratterizzano per i fiori dai diversi colori a seconda della specie e dai frutti a forma di capsula che contengono i semi. [...]
[...] il metodo che a breve vi spiegheremo. Una sola qualità è in grado di essere riprodotta tramite i semi con successo ed è il dragoncello [...]