Stella di Natale: come farla durare tutto l’anno

Stella di Natale, come farla durare tutto l’anno
Come abbiamo più volte sottolineato, la Stella di Natale è la pianta che tradizionalmente viene regalata durante le feste natalizie; può essere quindi considerata, insieme al vischio, la pianta di natale per eccellenza; purtroppo però, di solito, dopo alcuni giorni, inizia a perdere le foglie e diventare spoglia, e anche se riusciamo farla sopravvivere, difficilmente rifiorisce.
Cosa fare, dunque, per mantenerla sana, e ottenere una bella fioritura anche l’anno successivo? Innanzi tutto collocatela in un punto luminoso della casa, ma non al sole diretto, e non bagnatela troppo, in quanto l’ Euphorbia Pulcherrima, questo è il suo nome botanico, sopporta bene i periodi di siccità, ma non l’eccessiva umidità, quindi cercate di annaffiarla solo quando il terreno appare asciutto.
Stella di natale, quando potarla
Se la pianta è curata con attenzione le brattee manterranno la loro colorazione anche fino a aprile. A quel punto, però, va potata radicalmente, in modo da farla rivegetare, e, quindi, farle formare i nuovi rami. A seconda dei casi, le Stelle di Natale potranno essere rinvasate in vasi più grandi, utilizzando del terriccio di torba. Durante l’estate sistematele all’aperto, pur sempre in posizione riparata, e a fine settembre, quando la temperatura notturna inizia a scendere, riportatela all’interno.
Stella di natale, le cure stagione per stagione
Infine, vediamo nel dettaglio, il “calendario stagionale” da seguire per far durare la Stella di Natale tutto l’anno:
inverno: in questo periodo concimatela ogni settimana e annaffiatela al bisogno;
primavera: quando la pianta avrà perso tutte le foglie, potate i rami a 10 centimetri dal terreno e rinvasatela;
estate: quando la temperatura sarò sopra ai 18° gradi potrete tenerla fuori casa;
autunno: a partire dalla fine si settembre, tenetela in casa durante la notte, in modo da non farle soffrire i primi freddi autunnali ai quali la pianta non è più abituata.
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