Stella di Natale: come farla durare tutto l’anno

Come abbiamo più volte sottolineato, la Stella di Natale è la pianta che tradizionalmente viene regalata durante le feste natalizie; purtroppo, però, di solito, dopo alcuni giorni, inizia a perdere le foglie e diventare spoglia, e anche se riusciamo farla sopravvivere, difficilmente rifiorisce.
Cosa fare, dunque, per mantenerla sana, e ottenere una bella fioritura anche l’anno successivo? Innanzi tutto collocatela in un punto luminoso della casa, ma non al sole diretto, e non bagnatela troppo, in quanto l’ Euphorbia Pulcherrima, questo è il suo nome botanico, sopporta bene i periodi di siccità, ma non l’eccessiva umidità, quindi cercate di annaffiarla solo quando il terreno appare asciutto.
Se la pianta è curata con attenzione le brattee manterranno la loro colorazione anche fino a aprile. A quel punto, però, va potata radicalmente, in modo da farla rivegetare, e, quindi, farle formare i nuovi rami. A seconda dei casi, le Stelle di Natale potranno essere rinvasate in vasi più grandi, utilizzando del terriccio di torba. Durante l’estate sistematele all’aperto, pur sempre in posizione riparata, e a fine settembre, quando la temperatura notturna inizia a scendere, riportatela all’interno.
Infine, vediamo nel dettaglio, il “calendario stagionale” da seguire per far sopravvivere la propria Stella di Natale tutto l’anno:
inverno: in questo periodo concimatela ogni settimana e annaffiatela al bisogno;
primavera: quando la pianta avrà perso tutte le foglie, potate i rami a 10 centimetri dal terreno e rinvasatela;
estate: quando la temperatura sarò sopra ai 18° gradi potrete tenerla fuori casa;
autunno: a partire dalla fine si settembre, tenetela in casa durante la notte, in modo da non farle soffrire i primi freddi autunnali ai quali la pianta non è più abituata.




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[...] L’Ardisia è un genere appartenente alla Famiglia delle Myrsinaceae, comprende circa 400 specie di alberi e arbusti ed è originaria di India e Giappone; la specie di Ardisia della quale vi parliamo oggi, l’Ardisia crispa, è ottima come pianta da interni e nel periodo natalizio rappresenta una validissima alternativa alla tradizionale Stella di Natale. [...]
[...] So che può sembrare banale, ma la cosiddetta stella di Natale rimane uno dei doni natalizi più gettonati in assoluto; secondo una stima della Confederazione Italiana Agricoltori infatti quest’anno si prevede una vendita di ben venti milioni di esemplari. Il prezzo è estremamente variabile e va dalle cinque alle venti euro per le piante più rigogliose. Potreste obiettare che sono soldi buttati, dal momento che si tratta di un regalo inevitabilmente destinato a deperire e ad essere gettato nella spazzatura ma non c’è niente di più falso; sono certa che sarete ben felici di allegare al dono un biglietto con le istruzioni per mantenerla in vita tutto l’anno. [...]
[...] è anche il periodo più indicato per potare la stella di Natale: tagliamo i rami per un terzo della lunghezza e mettiamola a riposo in un luogo fresco della casa; [...]