Alberi vicini all’aeroporto contro l’inquinamento

di Valentina Commenta

Alberi vicini all’aeroporto contro l’inquinamento. Potrebbe essere questa una delle soluzioni applicabili contro questo gravoso problema che minaccia la nostra salute. In una sola occasione si potrebbe riuscire a depurare l’aria e rendere più verde il territorio.

aereo e alberi

Gli alberi sono il polmone del mondo. La fotosintesi clorofilliana che a loro serve per sopravvivere consente a noi di respirare aria pulita grazie all’effetto “filtro” che le piante hanno innato in loro stesse proprio grazie a questo ciclo vitale. E’ da questo semplice concetto che nasce l’idea di piantare degli alberi in prossimità degli aeroporti: in questo modo la CO2 prodotta dai velivoli verrebbe abbattuta. La città scelta per essere la capostipite di questa iniziativa è Firenze. La giunta regionale toscana ha infatti ha approvato a dicembre una delibera dedicata. Essa stanzia 3 milioni di euro per la messa a dimora di 250 mila nuovi alberi su 150 ettari di superficie del Parco della Piana. Questo servirà, come anticipato, a compensare l’impatto ambientale dell’attività dell’aeroporto della città.

Va sottolineato che l’iniziativa in realtà rientra in un piano molto più ampio di riqualificazione e immissione di verde nelle aree urbane. Gli esperti sono coscienti che una maggiore presenza arborea non solo migliori l’ambiente nel quale si trova, ma rappresenta un passo fondamentale nella lotta contro l’inquinamento. I cambiamenti climatici in atto sono evidenti e la messa a dimora di nuovi alberi può rivelarsi fondamentale. E’ stato infatti scientificamente provato che un albero è in grado di eliminare almeno una tonnellata e mezza di Co2 nel corso di una esistenza stimata in 30 anni.

Photo Credits | lassedesignen / Shutterstock.com

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