Arachidi in vaso, consigli utili su come si possono coltivare

di Daniele Pace

Sono poche le persone che hanno provato l’esperienza di coltivare arachidi in vaso, soprattutto per via del fatto che in tanti ignorano come tale pianta possa essere coltivata sia in giardino, ma anche in vaso. Una delle principali caratteristiche di tale pianta che fa parte della categoria delle leguminose è senz’altro quella di non aver bisogno di grande cura, oltre che di preferire un’esposizione a diretto contatto con i raggi del sole.

Arachidi in vaso: alcune indicazioni per coltivarle in casa

Il consumo delle arachidi avviene in modo particolare tostandole e si possono utilizzare per numerosi scopi in cucina. Il primo passo è quello di collocare il proprio vaso di arachidi in una zona decisamente soleggiata all’interno del terrazzo oppure in giardino. Tra le principali caratteristiche delle piante di arachidi troviamo indubbiamente il fatto di avere un buon livello di resistenza rispetto alle gelate che possono verificare durante la stagione autunnale e nel corso delle stagioni primaverili quando le temperature sono spesso piuttosto basse.

Nel caso in cui, invece, abitiate in un’area in cui il clima non è molto mite, allora la cosa migliore da fare è sicuramente quella di porre tale pianta in un’area ben riparata nel corso dei mesi più freddi. Durante l’inverno e l’autunno si può dare inizio alla coltivazione delle piante di arachidi in casa.

Per quanto riguarda la semina, si possono impiegare delle arachidi con guscio, da comprare in ogni tipo di negozio di alimentari. Discorso diverso per le arachidi sgusciate e/o tostate, che non sono particolarmente adeguate. Per la semina delle arachidi, si consiglia di optare per il terriccio estremamente ricco di sostanze nutritive. Un’ottima cosa è quella di inserire del compost casalingo all’interno dei vasi. Il terriccio deve essere assolutamente ben drenato e morbido per consentire uno sviluppo ideale della pianta. I semi di tale pianta si possono rivenire direttamente all’interno del guscio. Qualora si volesse sgusciarli, è meglio fare attenzione a non togliere la pellicola dal colore rossiccio che va a rivestire i semi, altrimenti c’è il rischio che non possano germinare. Tra l’altro, per quest’ultima fase, servono tra 3 e 5 giorni. La semina delle arachidi va fatta sempre ad una profondità che si deve aggirare intorno ai 5 cm, mentre poi il trasferimento delle piantine in vaso potrà avvenire nel momento in cui avranno toccato un’altezza all’incirca pari a 10-15 cm.

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