Corbezzolo e cineraria in giardino ad ottobre

di Valentina Commenta

Un giardino in fiore d’ottobre? Il corbezzolo e la cineraria possono divenire due protagonisti importanti del suo arredamento. Autunno non significa per forza spoglio e queste due piante ce lo ricordano nel più semplice dei modi: con la loro bellezza.

cineraria marittima

Questi due esemplari sono speciali nella loro manifestazione. Non riescono ad apparire “casual” con la loro presenza. Ed anche semplicemente esistendo riescono a catturare l’occhio con facilità. In entrambi i casi non parliamo di fiori delicati quanto di arbusti arborei ed erbacee capaci di essere “importanti”, sia se inseriti in un contesto di gruppo che da soli.

Corbezzolo

E’ uno degli arbusti della macchia mediterranea più interessanti che possono essere piantumati in un giardino. E non solo per via dei gustosi frutti che producono. E’ il contrasto di colori tra il suo fogliame e le sue “bacche” a dare allo spazio verde una connotazione importante e stabile. Anche per via delle misure della pianta di corbezzolo che rimangono tutt’altro che contenute. Dando modo a chiunque lo coltivi di utilizzarlo come perfetto elemento decorativo o siepe in caso di bisogno.

Cineraria

L’aspetto più incredibile della cineraria. Il colore grigio quasi argenteo delle sue foglie nella varietà conosciuta come marittima è una  fonte ornamentale incomparabile, soprattutto in un giardino autunnale e invernale. Spicca semplicemente per la sua esistenza. Quando poi si aggiungono i fiori di colore giallo all’intero quadro sembra di trovare in un quadro per quanto il contrasto sia in grado di catturare l’occhio. Non dobbiamo dimenticare infatti che si tratta di un arbusto cespuglioso dagli steli molto ramificati.

Photo Credit | Wikipedia

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