Ginkgo biloba, consigli e curiosità

di Giulia Tarroni

Il Ginkgo biloba, una pianta da giardino davvero unica: è originaria della Cina, e viene anche definita albero di capelvenere. Oggi scopriremo come prendercene cura.

Posizione soleggiata

Il ginkgo biloba predilige le posizioni soleggiate: per questa ragione viene anche definita una specie eliofila, ovvero amica del sole. Predilige anche il clima fresco, non teme il freddo insomma, pensate che resiste a temperature minime, anche fino a meno 30 gradi (ma nemmeno il caldo afoso).

Terreno acido e poche potature

Per quel che riguarda il terreno, questa pianta preferisce un terreno acido e non asfittico anche se si adatta piuttosto bene a tutti i contesti nei quali viene inserita.  Per quel che riguarda le potature, attenzione a non esagerare: non le ama particolarmente, per cui procedete solo in caso di assoluta necessità.

Immune alle malattie

E’ una delle piante più resistenti allo smog ed è praticamente immune da malattie. Perfetta insomma per i giardini delle case che si trovano in zone molto trafficate.

Una curiosità

Una curiosità: i semi di questa pianta hanno un odore davvero fastidioso, dovuto al marciume dell’involucro che li conserva. Proprio per evitare di sentire puzza si tende a prediligere per la semina gli esemplari maschili, anche se non è facile riconoscerli. Pensate che nell’Orto Botanico di Padova si trova un ginkgo biloba risalente al 1750, oggi patrimonio Unesco.

Foto credit Thinkstock

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