I lavori nell’orto secondo il calendario lunare

di AnnaMaria Commenta

Il calendario lunare è un particolare calendario che – analizzando le diverse fasi della Luna – indica quali sono i giorni migliori di ogni mese per fare certe azioni. Il calendario lunare, che è una tradizione antichissima, viene utilizzato come guida per piantare e seminare, per raccogliere le piante o per potare, ma anche per tagliare i capelli. Anche molte tecniche di coltivazione come l’agricoltura biodinamica sostengono che per uno sviluppo corretto delle piante bisogna fare attenzione alle fasi lunari seguendo un calendario che tiene conto di 3 fasi fondamentali della Luna.

Quando c’è la Luna piena secondo il calendario lunare è possibile seminare, trapiantare ortaggi da radice, tagliare la legna da costruzione, ma anche potare gli alberi in pieno vigore e sfrondare, effettuare innesti a gemma, raccogliere frutta e verdura a bulbo come la cipolla, l’aglio lo scalogno. Sempre durante la Luna piena si può vendemmiare e mietere.

Nella fase di Luna calante, che comincia il giorno dopo la fase di luna piena, la terra è più recettiva ed è proprio questo il momento ideale per seminare ortaggi da radice. Inoltre secondo la tradizione la luna calante è il momento per seminare tutte le piante a seme ed è la fase migliore per effettuare la maggior parte dei trapianti.

Infine secondo il calendario lunare nella fase di luna crescente si possono fare gran parte delle semine perché questo è il periodo in cui l’energia della Luna dà la spinta verso l’alto e quindi è privilegiata la crescita di tutto quello che viene fuori dalla terra. In questa fase si seminano ad esempio i pomodori, i fagiolini, le insalate da taglio, i cetrioli, le zucchine o la zucca.

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