inquinamento ambientale in Ucraina

L’inquinamento ambientale in Ucraina per la guerra: il bilancio è disastroso

Attenzione all’inquinamento ambientale in Ucraina. A quattro anni dall’inizio dell’aggressione russa su larga scala, l’Ucraina si trova ad affrontare non solo una catastrofe umana senza precedenti dalla fine del secondo conflitto mondiale, ma anche un disastro ecologico di proporzioni globali.

inquinamento ambientale in Ucraina
inquinamento ambientale in Ucraina
Mar Mediterraneo

Il Mar Mediterraneo continua ad essere troppo inquinato: le contromisure all’orizzonte

Nonostante rappresenti appena l’1% della superficie marina globale, il Mar Mediterraneo è diventato uno degli hotspot mondiali per l’inquinamento da plastiche, ospitando circa il 7% delle microplastiche totali del pianeta. La sua natura di bacino semi-chiuso lo rende una vera “trappola”: ogni anno vi finiscono oltre 100.000 tonnellate di polimeri che, a causa del limitato ricambio idrico, si accumulano lungo le coste e sui fondali.

Mar Mediterraneo
Mar Mediterraneo
danno ambientale

Un danno ambientale aggiuntivo che si è creato in questi anni

Negli anni ’80, la mobilitazione globale per salvare lo strato di ozono portò alla firma del Protocollo di Montreal (1987), un successo diplomatico senza precedenti che impose l’eliminazione dei clorofluorocarburi (CFC). Tuttavia, la scienza moderna sta portando alla luce un effetto collaterale inaspettato: le sostanze introdotte per rimediare al danno ambientale hanno generato una nuova, silenziosa minaccia globale.

danno ambientale
danno ambientale
coriandoli di plastica

I coriandoli di plastica sono nocivi per l’ambiente

Occhio ai coriandoli di plastica. L’apparente innocenza di coriandoli e stelle filanti colorate nasconde un’insidia ambientale e sanitaria di proporzioni allarmanti. La Società Italiana di Medicina Ambientale ha recentemente lanciato un monito contro l’uso di questi addobbi festivi quando realizzati in plastica, poiché la loro persistenza nell’ecosistema può durare secoli.

coriandoli di plastica
coriandoli di plastica
città italiane con clima migliore

Analisi sulle città italiane con clima migliore a febbraio 2026

Quali sono le città italiane con clima migliore? Il mese di febbraio è senza dubbio ancora freddo, ma è anche quel periodo dell’anno in cui ci si inizia ad avvicinare a grandi passi alla primavera, con le giornate che si allungano ed il sole che risulta essere più caldo. L’Italia si trova in una condizione meteorologica divisa, con zone in cui il freddo e la nebbia sono ancora protagonisti ed altre dove si ha modo di potersi godere già la primavera.

città italiane con clima migliore
città italiane con clima migliore
emissioni di gas serra

Buone notizie sul fronte delle emissioni di gas serra in Europa

Arrivano finalmente indicazioni incoraggianti sul tema delle emissioni di gas serra qui in Europa. In un’epoca dominata da allarmi ambientali, i nuovi dati Eurostat offrono una prospettiva inaspettatamente incoraggiante: tra il 2013 e il 2024, l’Unione Europea ha ridotto le proprie emissioni di gas serra del 20%. Nel 2024, l’economia del Vecchio Continente ha immesso in atmosfera 3,3 miliardi di tonnellate di CO2​ equivalente, segnando un progresso costante nel percorso verso la neutralità climatica.

emissioni di gas serra
emissioni di gas serra
sci sostenibile

Più forte il trend dello sci sostenibile in queste settimane

Si fa spazio lo sci sostenibile. L’immaginario collettivo associa spesso lo sci a scenari di natura incontaminata e neve purissima, ma l’impatto ambientale di questa disciplina è un tema sempre più rilevante. Le criticità principali derivano da due fattori spesso invisibili agli occhi degli appassionati: l’utilizzo delle scioline e l’usura dei materiali tecnici.

sci sostenibile
sci sostenibile
viabilità di Roma

Svolta con la viabilità di Roma per tutelare l’ambiente

Il 15 gennaio 2026 segna una data storica per la viabilità di Roma: entra infatti ufficialmente in vigore il limite di velocità di 30 km/h in vaste aree del centro storico. Non si tratta di una semplice modifica al codice della strada, ma di un intervento strutturale volto a trasformare la Capitale in un ambiente più sano, sicuro e vivibile, allineandola alle grandi metropoli europee nella lotta al cambiamento climatico.

viabilità di Roma
viabilità di Roma
Amazzonia

Arriva il clima ipertropicale in Amazzonia: gli ultimi aggiornamenti

L’Amazzonia sta scivolando verso una condizione climatica senza precedenti nella storia recente del pianeta. Non siamo più di fronte a un semplice aumento delle temperature, ma a una transizione verso uno stato ipertropicale. Uno studio pubblicato su Nature nel dicembre 2024 avverte che, entro il 2100, vaste zone della foresta pluviale potrebbero subire fino a 150 giorni di siccità estrema all’anno, con periodi secchi che inizieranno a erodere persino la stagione delle piogge.

Amazzonia
Amazzonia
Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

L’impatto ambientale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 erano state presentate al mondo come il modello definitivo di “sostenibilità”. Tuttavia, a ridosso dell’evento, la realtà documentata dalle immagini satellitari e dalle inchieste di Altreconomia e del Fatto Quotidiano racconta una storia di profonda trasformazione ambientale e di costi fuori controllo.

Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026
Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026
degrado ambientale

Possibile cambio di rotta da registrare sul degrado ambientale nel 2025

Nonostante le persistenti sfide climatiche, il 2025 si è rivelato un anno di straordinaria resilienza per il nostro pianeta. Il WWF ha acceso i riflettori su cinque traguardi fondamentali che dimostrano come la sinergia tra governi, scienza e comunità locali possa invertire la rotta del degrado ambientale. Questi successi non sono solo vittorie simboliche, ma pilastri su cui costruire un futuro più sostenibile.

degrado ambientale
degrado ambientale
tendenza climatica

Approfondiamo la tendenza climatica di fine 2025

Il mese di novembre ha confermato una tendenza climatica già osservata in ottobre, caratterizzata da una sostanziale continuità sia sotto il profilo termico che pluviometrico. Secondo i dati rilevati dalla rete dell’Aeronautica Militare ed ENAV, la temperatura media nazionale ha fatto registrare uno scarto di -0.2°C rispetto al trentennio 1991-2020.

tendenza climatica
tendenza climatica
battaglia climatica

L’Europa non sta vincendo la battaglia climatica a fine 2025

L’Unione Europea si trova in un momento di profonda revisione delle sue ambizioni ecologiche, un passaggio che viene visto dai più scettici come un “bicchiere mezzo vuoto e annacquato” rispetto agli sforzi iniziali del Green Deal. Al contrario, gli ottimisti credono che la semplificazione burocratica e le norme meno severe daranno nuovo slancio alla battaglia climatica, offrendo maggiore competitività alle imprese.

battaglia climatica
battaglia climatica
qualità dell'aria a Napoli

Pessima la qualità dell’aria a Napoli secondo recenti studi

Non sono positivi i risultati sulla qualità dell’aria a Napoli secondo recenti studi. I Medici per l’Ambiente (ISDE) lanciano un grido d’allarme drammatico su Napoli, sostenendo che l’eccessivo flusso turistico, noto come overtourism, sta contribuendo a una crisi sanitaria aggravata da livelli di inquinamento atmosferico record. La sezione metropolitana dell’ISDE (guidata da Marfella, Virgili, Costanzo, Amitrano, Santonicola, Napolitano ed Esposito) ha rilasciato una nota basata sui dati rielaborati dal Progetto ARIA di ISDE Italia, che attingono alle rilevazioni ufficiali dell’Arpa Campania.

qualità dell'aria a Napoli
qualità dell’aria a Napoli