Agazzino, ornamentale e commestibile

agazzino

Agazzino è la denominazione comunemente usata per indicare la Pyracantha Coccinea, pianta dallo straordinario effetto decorativo sia nel periodo della fioritura sia in quello della comparsa dei frutti. Appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è originario delle zone temperate di Asia, Europa e Nord America, pur essendo ormai diffuso a tutte le latitudini.

Si presenta come una pianta arbustiva molto fitta ed è per questo che spesso viene utilizzata nella formazione di siepi. Tuttavia può risultare particolarmente spettacolare anche se coltivato come pianta unica, per via delle sue foglie ovali e lucide, dal colore verde scuro, dei fiori bianchi e profumati a forma di stella e dei frutti tondeggianti, riuniti in grappoli, dal colore arancio-rossastro.

L’Agazzino è una pianta utilizzata frequentemente in parchi e giardini, dove riempie la scena con i suoi colori, ma spesso viene utilizzata a scopo culinario, poiché i suoi frutti sono commestibili.

La collocazione ideale è quella in pieno sole, a meno che non vogliamo ritrovarci al cospetto di una pianticella con pochi fiori e pochi frutti. Sopporta bene sia le gelate invernali che l’inquinamento atmosferico ed è per questo che spesso viene preferita ad altre piante nella composizione di bordure e siepi.

Le innaffiature devono essere regolari nei primi periodi di vita, mentre in età adulta la pianta di Agazzino può resistere anche a periodi prolungati di siccità, provvedendo da sola al proprio fabbisogno idrico. Se invece vogliamo veder crescere la nostra pianticella in modo rigoglioso, dobbiamo ricordarci di fornirle dello stallatico maturo nel periodo primaverile. Si propaga per semina in primavera ed in autunno o per talea in piena estate.

La potatura è di fondamentale importanza, visto che l’Agazzino tende a crescere in modo abbastanza disordinato. Non bisogna certo essere degli artisti del mestiere per ottenere delle siepi ben curate, purché ci si limiti a tagliare i rami in eccesso o quelli che superano l’altezza precedentemente stabilita.

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