La sfida delle grandi città, diventare ecosostenibili grazie alle nuove tecnologie

di Redazione

Partendo dal presupposto che circa il 50% della popolazione mondiale abita in zone urbane, e che entro il 2050 questa percentuale salirà al 68%, è evidente che il modello di sviluppo economico globale richiede che le città siano sempre più ecosostenibili. L’autentica sfida a cui dovranno fare fronte i governi, le società civili e i professionisti dell’urbanistica è rappresentata dalla gestione delle aree metropolitane.

salvaguardare l’ambiente

Nella 55ª conferenza del ISOCARP a Giacarta, che si è svolta lo scorso settembre, professionisti urbani provenienti da tutto il mondo si sono riuniti per trovare insieme delle soluzioni. Nel testo stilato alla fine dell’incontro viene messo in luce come le grandi città non riusciranno mai ad essere sostenibili senza sviluppare una solida rete di relazioni con le diverse regioni affinché le zone urbane e quelle rurali siano in contatto e possano appoggiarsi a vicenda.

Nella pratica, quali possono essere le migliori soluzioni per far diventare le grandi città sostenibili?

Innanzitutto bisogna prestare attenzione alla qualità dell’aria e alla gestione dei rifiuti, di qualsiasi tipo siano, che vengono generati nelle città. Bisognerebbe favorire la creazione di aree verdi e di spazi pubblici sicuri, inclusivi ed accessibili a tutti. Inoltre, è importante proteggere sia il patrimonio culturale che quello naturale.

La vera sfida è rappresentata dal riuscire ad ottenere questi obiettivi in modo sostenibile affinché le città continuino a rappresentare un motore economico e di progresso senza che ciò implichi un deterioramento delle risorse naturali.

Sicuramente le nuove tecnologie possono venire in aiuto per migliorare la sostenibilità delle città. Al momento alcune le conosciamo bene e fanno parte della nostra vita quotidiana, basta pensare agli smartphone o ai tablet da cui, grazie ad un’infinità di applicazioni, possiamo fare davvero di tutto. Dalla spesa, all’imparare una nuova lingua, persino far volare più in fretta il tempo libero con giochi come la roulette online NetBet.

Ma quali sono le tecnologie che possono contribuire a migliorare la qualità della vita nelle città? Le principali sono sicuramente la realtà virtuale, il famoso “Internet of Things” o “Internet delle cose”, il Big Data, l’Intelligenza Artificiale e i nuovi sistemi di Cloud.

Queste sono autentiche tendenze del momento ma non bisogna dimenticare il complesso progetto rappresentato dalle Smart Cities il cui obiettivo è quello di aumentare l’efficienza e la qualità dei servizi, ridurre la spesa pubblica, favorire l’innovazione e offrire informazioni utili ai cittadini in tempo reale. In questo modo le città saranno più resistenti e innovative grazie ai già citati strumenti rappresentati dall’Internet of Things (IoT) e i sistemi di analisi del Big Data.

E quali sono allora i vantaggi dello sviluppo sostenibile?

  • Innanzitutto un miglioramento dell’impatto ambientale il cui obiettivo principale è far crescere l’economia senza compromettere la natura.
  • Sviluppare tecnologie applicate alla sostenibilità per offrire soluzioni in modo intelligente ed efficiente.
  • Generare nuove politiche di responsabilità sociale corporativa affinché anche il mondo delle aziende si impegni a collaborare nella salvaguardia dell’ambiente.
  • Garanzia di un futuro migliore che passa dal prendersi cura delle risorse naturali affinché le future generazioni possano accedere ad una maggiore qualità della vita.

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