Medinilla, l’uva rosa

di Redazione

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La Medinilla, conosciuta anche con il nome di Uva rosa, è una pianta tropicale appartenente alla famiglia delle Melastomacee (o Melastomatacee) ed originaria di Filippine, Giava, Sumatra e Madagascar, dove cresce in modo spontaneo soprattutto nelle foreste.

Si presenta come una pianta dal portamento rampicante o eretto, con foglie grandi attraversate da venature in rilievo e fiori dal colore rosa, penduli e vagamente somiglianti a grappoli d’uva (è per questo che la Medinilla viene chiamata anche Uva rosa).

Alle nostre latitudi è piuttosto rara per la difficoltà di adattamento, ma questo non significa certo che non possa essere coltivata, usando le dovute accortezze. E allora ecco qualche consiglio utile per prendersi cura della Medinilla, affinché ci regali il meglio della sua bellezza.

Cominciamo col dire che ha bisogno di molte ore di luce nel corso della giornata, ma non ai raggi diretti del sole, che potrebbero bruciare il fogliame e portare alla morte della pianta. La temperatura non deve mai essere inferiore ai 10-15°C ed è per questo che se ne consiglia la coltivazione solo in ambiente domestico. Per una buona coltivazione si consiglia inoltre di collocare la pianta in un luogo ventilato e mai troppo caldo.

Le irrigazioni devono essere regolari nel periodo vegetativo, facendo in modo che il terreno si mantenga umido ed intervenendo anche con delle nebulizzazioni, mirate a contrastrare l’ambiente particolarmente secco. In inverno, poi, sarà bene diminuire il rifornimento d’acqua ed intervenire solo se la pianta mostra degli evidenti segni di sofferenza.

La concimazione è di fondamentale importanza per la Medinilla e richiede la somministrazione di fertilizzante liquido a cadenza settimanale nel periodo vegetativo o quindicinale in autunno-inverno. Si rinvasa frequentemente nei primi anni di vita, utilizzando sempre un contenitore più ampio del precedente; in età adulta, invece, richiede rinvasi solo ogni 3-4 anni.

La moltiplicazione avviene per talea, avendo l’accortezza di mettere a radicare le nuove piantine in un ambiente caldo ed umido per almeno un mese.

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