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Piante aromatiche: la Canfora

 
Gioia Bò
1 gennaio 2011
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La Canfora (Cinnamomum camphora) è conosciuta principalmente per il suo carattere aromatico, essendo utilizzata in erboristeria e nella lotta a determinati insetti, ma forse non tutti sanno che si tratta di un albero che può raggiungere dimensioni considerevoli (fino a trenta metri), originario del continente asiatico ed appartenente alla famiglia delle Lauracee. E’ caratterizzata da un portamento eretto con chioma densa e ramificata, composta da foglie ovali ed appuntite, di colore rosso in giovane età, verde in età adulta.

I fiori sono riuniti in spighe di colore bianco crema o verdastro e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile. I frutti sono invece costituiti da bacche rosse o nere, a seconda del grado di maturazione. Come detto, la Canfora viene coltivata per lo più a scopo industriale per via del profumo caratteristico del suo olio, ma non è detto che non possa essere allevato in giardini pubblici e privati, per creare delle zone d’ombra. In alcuni Paesi la pianta di Canfora è considerata infestante e ne viene vietata la coltivazione.

Cinnamomum camphora (Canfora)

  • Fioritura: nella stagione primaverile
  • Impianto: in primavera o in estate, a seconda del metodo di propagazione
  • Tipo di pianta: albero sempreverde
  • Altezza max: 30 metri

Esposizione

La Canfora deve essere collocata in una zona luminosa o semi-ombreggiata del giardino, ove possa ricevere diverse ore di irradiazione diretta nel corso della giornata. Non teme il freddo e può quindi essere coltivata anche in zone con inverni particolarmente rigidi. Mal sopporta, però, le gelate tardive, causa spesso di sofferenza della pianta nel momento della ripresa vegetativa.

Terreno

Il substrato deve essere soffice e ricco, composto di torba, sabbia, terriccio, pomice e sostanza organica.

Innaffiatura

Solitamente la Canfora si accontenta dell'acqua piovano, richiedendo l'intervento umano solo in caso di prolungata siccità o in presenza di esemplari appena messi a dimora.

Malattie e avversità

Non è soggetta all'attacco di parassiti e malattie, ma è opportuno comunque intervenire con dei prodotti specifici prima della comparsa della fioritura per allontanare eventuali minacce.

Concimazione

Nel momento della messa a dimora, è bene aggiungere al terreno dello stallatico maturo o del concime organico a lenta cessione.

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