
Il Pittosporo è una pianta arbustiva sempreverde originaria dell’Australia e del continente asiatico ed appartenente alla famiglia delle Pittosperiacee. Si tratta di una pianta caratterizzata da foglie ovali di colore verde brillante e da fiori riuniti in mazzetti di colore bianco o crema, che fanno la propria comparsa nel corso della tarda primavera, diffondendo nell’ambiente circostante un delicato profumo di vaniglia.
E’ una pianta che si adatta alla coltivazione in piena terra, in particolare nella formazione di splendide e profumatissime siepi. Non è detto però che non possa essere coltivata come albero singolo, sia in giardino che in vaso, dove raggiungerà dimensioni più contenute. In ogni caso si tratta di una pianta di facile coltivazione, che regalerà grandi soddisfazioni nel momento della fioritura.
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Esposizione
Il Pittosporo predilige la collocazione in una zona luminosa o semi-ombreggiata della casa o del giardino, in modo che possa ricevere il sole diretto per qualche ora nel corso della giornata. Resiste bene sia al caldo afoso della stagione estiva che al freddo dell'inverno, ma non tollera il vento gelido.
Terreno
Cresce bene su qualunque terreno, pur preferendo quello alcalino e pesante. Nella fase di messa a dimora si consiglia di mescolare torba, e sabbia per garantire alla pianta uno sviluppo equilibrato.
Innaffiatura
Il Pittosporo si accontenta dell'acqua piovana, richiedendo l'intervento umano solo in presenza di esemplari coltivati in vaso o nei periodi di eccessiva siccità.
Malattie e avversità
Resiste all'attacco di parassiti e malattie. Attenzione agli eccessi di umidità che possono provocare la formazione di malattie fungine.
Concimazione
Nella fase di messa a dimora e nel corso della stagione autunnale è opportuno interrare dello stallatico maturo ai piedi della pianta per favorirne lo sviluppo.
Moltiplicazione
La propagazione del Pittosporo avviene per tale anel corso della stagione primaverile.