Le viole possono riprodursi per cleistogamìa
Quando le piante di viola crescono nel sottobosco e l’ombra è così fitta da impedire ai fiori di aprirsi, rendendo impossibile l’impollinazione da parte degli insetti, queste si autofecondano mediante la cleistogamìa; un metodo di riproduzione a fiore chiuso attraverso il quale i fiori formano al loro interno un seme dal quale sorgerà una nuova piantina.
D’altra parte le violette selvatiche, anche se piuttosto difficili da trovare in commercio, si prestano proprio alla coltivazione in angoli molto ombreggiati del giardino. Tuttavia, per ottenere maggiori soddisfazioni è più opportuno coltivare le violette selvatiche coltivate o le più abbordabili e diffuse violette orticole.
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