Hippeastrum, la bulbosa che colora l’inverno

di Gioia Bò

E’ tempo di pensare all’inverno ed alle piante da tenere in casa nella stagione che maggiormente ci costringe all’esilio tra le pareti domestiche. Il giardino si scolora lentamente, ma i nostri angoli “interni” possono essere ugualmente rallegrati dalle tinte di svariati fiori adatti alla coltivazione domestica, come le bulbose, ad esempio, di cui pian piano noi di PolliceGreen vi andiamo illustrando caratteriche e cure.

Oggi ci occuperemo dell’Hippeastrum, una pianta che probabilmente conoscerete con il nome di Amarillis, appartenente alla famiglia delle Amaryllidacee ed originaria del Sudamerica.

Il bulbo dell’Hippeastrum può raggiungere i 10 centimetri di diametro e si pone a dimora nella stagione autunnale (in condizioni di clima mite fate ancora in tempo ad interrarlo), in modo che dia il meglio di sé durante i mesi più freddi dell’anno, regalando una fioritura estremamente gradevole per la vista, con la sua colorazione rossa.

In natura ne esistono un centinaio di specie, alle quali si aggiungono numerosissimi ibridi, che assumono tinte variegate, dal bianco al giallo, dal rosa all’arancio. Si coltiva prevalentemente in vaso, vista la scarsa tolleranza alle gelate notturne, ma se vivete in luoghi mitigati, potete tentare la coltivazione in piena terra. L’unica accortezza da usare è la collocazione del bulbo prima e della pianticella poi in una zona soleggiata, al riparo dalle correnti d’aria e dal caldo opprimente del riscaldameto domestico.

Le innaffiature devono essere costanti e moderate, aumentando via via il dosaggio quando il bulbo comincerà a dare i primi segni di vita, ed aggiungendo del fertilizzante liquido ogni 10-15 giorni. Se seguirete le giuste indicazioni di coltivazione, non vi sarà difficile ottenere degli splendidi esemplari di Hippeastrum, con foglie nastriformi e grandi fiori a forma di imbuto, ideali per rallegrare nel migliore dei modi il vostro angolo fiorito invernale.

E se la vostra pianticella vi avrà regalato uno spettacolo godibile nella stagione fredda, potrete tentare anche l’interramento primaverile, con una fioritura che vi accompagnerà per tutta l’estate.

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