Semina in lettorino

di Roberta

La semina in lettorino, è un  sistema che si usa per le specie delicate, che non possono essere seminate in piena terra o in vasi al­l’aperto, oppure per far nascere, in inverno, le pianticelle da mettere a dimora in giardi­no o sul balcone, in primavera. Il lettorino è una specie di ampia cassetta, in legno o in cemento, con due lati spioventi, che può es­sere collocata sul terreno del giardino o del­l’orto; il lettorino munito di un fondo su cui viene deposto uno strato di terra può essere utilizzato anche sul balcone. Ogni lettorino è completato da un coperchio in vetro o in speciale materiale plastico: sia il vetro sia il laminato plastico hanno le funzioni di racco­gliere la maggior quantità di calore possibi­le per facilitare la germinazione dei semi e di assicurare alle future pianticelle la neces­saria  luminosità.

La semina dei lettorini può avvenire secon­do questi tre sistemi:

  • in speciali terrine da cui le pianticelle devo­no essere tolte e ripicchettate, ossia trapian­tate, quando hanno raggiunto l’altezza di circa 3 cm. Questa ripicchettatura ha lo sco­po di diradare gli esemplari, ponendoli in condizione   di   svilupparsi   normalmente   e può essere effettuata in singoli vasetti, in al­tre terrine da cui le piante verranno nuova­mente rimosse al momento di sistemarle a dimora (in aiuola o nelle cassette sul balco­ne) oppure nei comodi vasetti di torba. Que­sti recipienti si possono porre direttamente nel terreno dove, a causa dell’umidità, su­biscono un processo di disfacimento diven­tando una sola cosa con le zolle circostanti. In questo tipo di recipiente la crescita delle giovani piante si risolve nel modo più rapido e positivo, senza che il normale processo vegetativo debba subire alcun arresto;
  • nei lettorini elettrici (sono speciali lettorini mobili, funzionanti elettricamente, detti « lettorini caldi »): la semina può essere ef­fettuata direttamente sul terreno di fondo, oppure si possono sistemare sul lettorino delle piccole terrine. Questi speciali lettori­ni costituiscono delle serre in miniatura e sostituiscono il normale « letto caldo », for­mato da una complessa stratificazione di ter­ra e letame, dove, a causa della naturale fer­mentazione, viene a determinarsi una note­vole temperatura, condizione favorevole al­la germinazione della semente.

L’uso dei lettorini elettrici è abbastanza sem­plice, quindi anche un dilettante può servir­sene con ottimo esito; invece, la coltura in serra o la semina su « letto caldo » esigono precise nozioni tecniche e un’attrezzatura piuttosto complessa, riservata alle coltivazio­ni industriali o specializzati.

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