L’Aloysia, ideale per un giardino profumato

di Redazione

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L’Aloysia è una deliziosa pianta da giardino appartenente alla famiglia delle Verbenacee ed originaria dell’America del sud, in particolare del Cile. Cresce in forma abustiva e può raggiungere i 3 metri di altezza, inebriando l’aria del suo particolare profumo molto somigliante a quello del limone.

Ha foglie lanceolate ed appuntite, riunite in gruppi di tre e contententi degli oli che regalano la caratteristica profumazione. I fiori sono di scarse dimensioni, riuniti in spighe e colorati di bianco o di lilla pallido. Per ammirarne la fioritura occorre attendere il periodo che va da giugno ad agosto, sebbene in alcune zone a clima temperato i fiori restino sui rami fino all’autunno.

Generalmente viene utilizzata nella formazione di giardini rocciosi o usata come pianta aromatica per via delle foglie particolarmente adatte ad insaporire olio ed aceto.

L’Aloysia può essere coltivata con facilità anche alle nostre latitudini, purché esposta in pieno sole ed al riparo da improvvisi sbalzi termici. Nelle regioni a clima temperato si può tentare anche la coltivazione in piena terra, mentre in quelle soggette a gelate invernali è opportuno provvedere a riparare la pianta nel periodo più freddo dell’anno, spostandola in casa o in serra.

Il terreno deve essere ricco e ben drenato, concimato all’occorrenza con materiale organico maturo. Le irrigazioni devono essere costanti e abbondanti, specie nel periodo vegetativo, mentre durante l’inverno è consigliabile ridurre le operazioni e limitarsi a mantenere il terreno umido.

Si propaga per semina in primavera, per poi procedere con la messa a dimora nel momento in cui le piantine saranno sufficientemente forti da resistere all’impianto. Per chi invece ha dimestichezza con le talee, il periodo migliore per intervenire è decisamente l’estate.

L’ultimo consiglio è quello relativo alla raccolta delle foglie, che deve avvenire solo quando la pianta è in fiore e in momenti non troppo umidi della giornata. Dopo la raccolta, le foglie si lasciano essiccare in un contenitore di vetro, per godere poi del loro profumo per diversi anni.

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