Lobelia, varietà e cure

di Redazione

Volete ravvivare il vostro giardino con un bel tocco di colore? E allora preparatevi a riempire bordure, aiuole e vasi sospesi con qualche piantina di Lobelia, estremamente decorativa e di facile coltivazione anche per i meno esperti nell’arte del giardinaggio.

Si tratta di una pianta appartenente alla famiglia delle Campanulacee, originaria dell’Oceania, dell’America e del Sudafrica, da dove poi si è diffusa nel resto del globo. Conta la bellezza di 200 specie, caratterizzate da foglie alterne di colore verde scuro e da fiori tubolari con colori che vanno dal blu al rosso, dal bianco al giallo, a seconda della varietà, che rallegrano la vista dal primo tepore della primavera fino al manifestarsi dei primi freddi.

Come detto, può essere coltivata con estrema facilità anche alle nostre latitudini, purché se ne rispettino le esigenze primarie. Qualche consiglio per una corretta e soddisfacente coltivazione?

La Lobelia predilige un’esposizione semi-ombreggiata, in modo da evitare il contatto diretto del sole, specie nelle ore più afose della giornata. Se coltivata in vaso, è opportuno spostarla in un luogo riparato nel periodo invernale, mentre, se coltivata in piena terra, sarà bene provvedere ad una pacciamatura con foglie secche e paglia, al fine di ripararne le radici. Questo tipo di pianta, infatti, mal sopporta l’abbassamento della temperatura e, oltre alla protezione delle radici, richiede anche una copertura adeguata in caso di freddo pungente.

Le innaffiature devono essere regolari, facendo in modo che il terreno mantenga una certa umidità, specie nella fase vegetativa. Da aprile ad ottobre, poi, è consigliabile aggiungere all’acqua del fertilizzante liquido, da distribuire ogni due settimane. Si moltiplica per semina in un luogo caldo (18°C) e riparato, per trasferire poi le piantine in vaso o in piena terra nel momento in cui non ci sarà più rischio di gelate notturne.

Ed ora non vi resta che scegliere la varietà di Lobelia più adatta al vostro giardino, orientandovi magari sulla Lobelia Erinus, presente in natura nei colori più disparati, o sulla Lobelia Tenuior, dal colore blu intenso, o ancora sulla Lobelia Cardinalis dal colore rosso vivo. Buona coltivazione!

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