Nemesia, coltivazione e cure

di Redazione

Se siete alla ricerca di una pianta che rallegri il giardino con i suoi magnifici colori, regalando al tempo stesso un delizioso profumo all’ambiente circostante, l’ideale per voi potrebbe essere la Nemesia, appartenente alla famiglia delle Scrophulariacee ed originaria dell’Africa e dell’Europa meridionale.

Si tratta di una pianta perenne, che però nella maggior parte dei casi viene coltivata come annuale, poiché si adatta difficilmente alle basse temperature invernali, a meno che non venga collocata in serra nel periodo più freddo dell’anno.

E’ caratterizzata da fusti erbacei molto ramificati, con foglie lunghe dal colore verde chiaro e fiori con corolla irregolare, dalle colorazioni più disparate (dal giallo all’arancio, dal bianco al blu, dal rosa al rosso). Per questa particolarità e per il portamento tappezzante, la Nemesia si adatta efficacemente alla coltivazione in bordure ed aiuole, sebbene rappresenti anche un’ottima soluzione per la decorazione di vasi sospesi.

Come coltivarla, dunque,  affinché ci offra uno spettacolo di estrema bellezza da aprile fino all’autunno inoltrato? Cominciamo col dire che la Nemesia predilige la collocazione in luogo assolato o semi-ombreggiato, temendo invece i rigori invernali e gli eccessivi sbalzi termici. Le irrigazioni devono essere regolari nel periodo della fioritura (in estate addirittura quotidiane), lasciando che il terreno si asciughi tra un’innaffiatura e l’altra ed aggiungendo di tanto in tanto del fertilizzante liquido.

Si moltiplica per semina nel mese di febbraio, utilizzando un terreno ricco e soffice ed avendo cura di riparare il contenitore da possibili gelate. Al primo tepore della primavera (generalmente in aprile) le piantine possono essere trapiantate in piena terra, in modo che siano pronte per la ricca fioritura estiva.

La potatura è operazione abbastanza semplice da compiere, poiché basterà eliminare le parti rovinate o secche della pianta, affinché cresca ancor più forte e rigogliosa. Per concludere, ricordiamo che la Nemesia può essere disturbata dalla presenza delle erbe infestanti che le crescono attorno ed è quindi opportuno intervenire di tanto in tanto per liberarla dall’ingombro.

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