Cosa piantare a giugno, le bulbose

giglio
Per dare un tocco di colore al proprio giardino ci sono numerose bulbose estive da piantare entro la fine giugno per vederle fiorire tra luglio e agosto. In questo periodo dell’anno, infatti, il terreno è particolarmente accogliente perché non ci sono più le gelate. Potrete avere delle fioriture stupende. Quali sono quindi i bulbi da acquistare?

Settembre, bulbose da mettere a dimora: il crocus

Per ottenere delle belle fioriture intorno al mese di marzo, per alcune tipologie di fiori, ed in particolare per le bulbose primaverili, è importante effettuare la semina o la messa in dimora nel periodo autunnale. Settembre è il mese ideale per pensare ed attuare la messa a dimora del crocus, o croco.  Vi ricordiamo che si tratta di un fiore molto bello alla vista, delicato  e colorato. Ma la sua versatilità lo rende adatto sia ad una coltivazione in terreno che ad una in vaso.

Eliminare gli afidi con metodi naturali

In primavera, con il risveglio vegetativo, molte piante vengono attaccate dai parassiti che ne minano lo sviluppo e la fioritura; in particolare, le nostre piante ornamentali e da frutto possono essere attaccate dagli afidi, i cosiddetti pidocchi delle piante, degli insetti in grado di attaccare diverse parti della specie vegetale e di succhiarne la linfa.

Se non volete ricorrere ai prodotti chimici per debellare le infestazioni di questi insetti, potete ricorrere ai metodi naturali, grazie ai quali otterrete ottimi risultati senza impiegare sostanze chimiche.

Settembre, è ora di piantare le bulbose

L’estate sta per salutarci, ma non è ancora tempo di chiuderci in casa accanto al caminetto, ed è anzi la stagione giusta per eseguire determinati lavori in giardino o in terrazzo. Tra questi, non dimentichiamo di dedicarci all’interramento dei bulbi, per vederli poi fiorire nella prossima primavera o addirittura forzandoli affinché fioriscano in vaso durante la stagione invernale.

Si può infatti procedere in due diversi modi, piantando il bulbo in vaso in un miscuglio di torba, sabbia e pozzolana e ricoprendolo con un sottile strato di terriccio. In questa fase è di fondamentale importanza il fattore-innaffiatura, in quanto il terreno deve essere mantenuto costantemente umido (senza esagerare). Ora basterà tenere il vaso in un luogo fresco e riparato dalla luce diretta ed attendere che spuntino le prime piantine di giacinti ed amarillis, ad esempio, ottimi per questo tipo di coltivazione.

Bulbi, come prendersene cura

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La prima volta che piantai giacinti e narcisi ero tutt’altro che pratica di giardinaggio, ma avevo preso da poco la mia casa fuori città e fu tutto l’entusiasmo per avere realizzato il mio sogno di sempre a spingermi ad acquistare i bulbi e a impiantarli dentro a due piccoli vasi che avevo preso per l’occasione.

Era già tardi per la messa a dimora, ma volli tentare lo stesso. E ci riuscì. Qualche mese dopo giacinti e narcisi si ergevano fieri dai vasi. Peccato però che solo alcuni dei bulbi che avevo interrato avevano dato i propri frutti, mentre gli altri probabilmente si erano consumati sotto la torba magari perchè io li avevo sistemati al contrario!

E’ passato un pò di tempo da allora e la pratica costante mi ha insegnato a fare un pò meglio. Naturalmente però ho dovuto andare a caccia di qualche informazione su come fare, informazioni che oggi sono felice di dare a voi.