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L’orchidea Diuris

 
Daniela
1 dicembre 2011
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Al genere Diuris appartengono circa cinquanta specie di orchidee terricole originarie dell’Australia, caratterizzate dalle grossi radici tuberose dalle quali si dipartono tre o quattro fogli sottili e nastriformi simili a fili d’erba e dalla fioritura autunnale e invernale contraddistinta da grandi fiori di colore giallo oro con striature e puntini di colore marrone o porpora.

L’orchidea Diuris è di taglia media, può raggiungere un altezza di sessanta centimetri, possiede uno sviluppo arbustivo ed è una specie a foglie caduche. Le orchidee Diuris tendono a sviluppare delle ampie colonie in quanto i tuberi si allargano molto sotto terra, pertanto se decidete di coltivarle in vaso, utilizzate un contenitore capiente oppure dividete spesso i tuberi.

Nonostante la sua bellezza, molte specie di orchidea Diuris sono in via di estinzione e vengono coltivate sono dagli amatori di orchidee.

[Foto]

Orchidea Diuris

  • Fioritura: in autunno e in inverno
  • Impianto: in primavera
  • Tipo di pianta: orchidea
  • Altezza max: 60 centimetri

Esposizione

Le orchidee Diuris amano le esposizioni semiombreggiate e ben ventilate, non temono il freddo e non amano il caldo eccessivo, tanto che nei mesi estivi vanno in riposo vegetativo.

Terreno

Il terreno ideale per queste orchidee è quello fertile, profondo e ben drenato; la cosa migliore sarebbe usare un composto per orchidee o realizzarne uno con terriccio di foglie e torba mischiato con un po’ di concime organico maturo.

Innaffiatura

Da ottobre a maggio deve essere annaffiata regolarmente avendo cura di lasciar asciugare bene il terreno tra un’innaffiatura e l’altra; negli altri mesi dell’anno può non essere annaffiata.

Malattie e avversità

Generalmente queste orchidee non vengono attaccate né da malattie né da parassiti; nei luoghi di origine si stanno estinguendo perché diversi animali, come topi e conigli, si cibano dei tuberi di queste piante.

Concimazione

Durante il periodo vegetativo fornite all’orchidea Diuris del concime specifico per orchidee da sciogliere nell’acqua di annaffiatura ogni trenta giorni circa.

Moltiplicazione

La riproduzione della Diuris, in natura, avviene per seme, mentre in coltivazione per divisione dei tuberi.

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