Acetosella, cure e coltivazione

di gianni puglisi

L’acetosella, botanicamente Oxalis acetosella, è una pianta perenne e aromatica appartenente alla famiglia delle Ossalidaceae; è una pianta tipica dei boschi umidi delle zone montane e sub montane, ma viene spesso coltivata anche nei giardini perché è molto decorativa. A prima vista assomiglia molto al trifoglio, ma basta assaggiarla per riconoscere il suo sapore caratteristico.

L’acetosella viene chiamata anche agretta o lambrusca; fiorisce in primavera e i fiori sono di colore bianco o rosato; è di taglia piccola, non ha fusto e la radice è rizomatosa. Le parti utilizzate dell’acetosella sono le radici e le foglie, meglio se fresche. In passato veniva usata anche per togliere le macchie di inchiostro dai vestiti e per lucidare il rame.

L’acetosella viene usata in cucina per dare sapore a diversi piatti al posto del limone; può essere usata anche come rimedio erboristico sotto forma di decotto per contrastare i problemi all’apparato digerente o per depurare il sangue o, ancora, in infuso per mantenere la pelle elastica. In caso di ferite alla bocca masticate foglie fresche di acetosella per trovare un immediato sollievo.

 

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.