Significato dei fiori: la peonia

di Valentina

È chiamata anche “rosa senza spine”. Oggi, esplorando l’immenso mondo del significato dei fiori concentriamo la nostra attenzione sulla peonia, fiorescenza davvero gradevole e di gusto seppur nella sua semplicità. Il linguaggio nel quale si esprime è molto eclettico, spesso diverso a seconda dei paesi nei quali è ammirata e regalata. Ci concentreremo sul suo significato occidentale.

Come abbiamo avuto modo di verificare già in passato, sono due le famiglie di peonia esistenti: quelle erbacee e quelle arboree. In entrambi i casi lo spettacolo della loro fioritura è davvero mozzafiato. La peonia è da sempre collegata a rituali di tipo devozionale e religioso. A prescindere dal luogo di provenienza.  Soprattutto nel medioevo venne accostata spesso alla figura della Madonna e utilizzata come amuleto protettivo dai marinai.

Una tradizione derivante dall’antichità, per la quale le peonie rappresentavano un felice augurio di prosperità e buona vita matrimoniale.  Un rituale molto particolare di tipo popolare vedeva le madri preparare delle collane di semi di peonie per i propri figli al fine di preservarli dal malocchio e dal dolore della dentizione.

Nel linguaggio dei fiori moderno, questo fiore acquisisce il significato di pudore.

Come ogni buona fioritura che si rispetti anche la peonia può contare su una leggenda di origine greca. Non dobbiamo dimenticare che le prime tracce fisiche di questo fiore risalgono a più di 2000 anni fa. La storia vuole che quando Ade, il dio greco dell’Oltretomba, fu ferito da Eracle disceso negli inferi per catturare Cerbero, chiamò al suo capezzale Peone, figlio di Asclepio, dio della medicina, perché lo curasse. Peone lo curò in modo così perfetto che Asclepio fu assalito da una grave forma di invidia verso il figlio, tentando di fargli del male. In quel momento Ade decise di proteggere Peone trasformandolo in una pianta bellissima, ovvero la peonia, la “rosa senza spine”. Altrettanto belle è la leggenda che vuole che la peonia non sia nata da altro che dalle lacrime d’amore della dea Diana, in seguito alla perdita di Orione, ucciso per sbaglio da lei stessa sotto l’inganno del Dio Apollo.

Photo Credit | Thinkstock

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