Piante officinali: la Calendula

La Calendula Officinalis è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae originaria dell’Europa medicinale. La Calendula si caratterizza per numerosi fiori a forma di margherita di colore arancione o giallo, che spuntano dalla primavera all’estate e che sono commestibili, questi fiori, infatti, possiedono un delicato aroma di limone perfetto per insaporire le insalate o per le tisane.
La Calendula è una pianta dalla mille proprietà, oltre ai suoi fiori commestibili, viene usata in medicina come pianta officinale, in erboristeria e nell’industria cosmetica per produrre creme e trucchi. La Calendula possiede proprietà toniche, diuretiche, astringenti e antispasmodiche; il decotto di fiori e foglie è molto utile in caso di influenza, mentre il vino preparato con questa pianta aiuta contro il mal di denti.
L’olio essenziale estratto dalla Calendula è molto utile per chi ha l’acne o altre impurità cutanee, e può essere utilizzata anche nei bambini contro la dermatite da pannolino; è un valido aiuto sotto forma di tisana contro i dolori mestruali e come crema è un ottimo decongestionante ed idratante.
Prima di passare alle indicazioni per la coltivazione, una curiosità: il nome Calendula deriva dal latino “calendae” che per gli antichi Romani era il primo giorno del mese; si pensa che il nome alluda al fatto che, generalmente, questa pianta fiorisce il primo giorno del mese.
Calendula (Calendula Officinalis)
- Fioritura: primaverile ed estiva
- Impianto: in primavera o in autunno
- Tipo di pianta: erbacea annuale
- Altezza max: 20-30 centimetri
Esposizione
La Calendula ama le esposizioni soleggiate oppure in mezz’ombra; teme molto il freddo tanto che viene messa a dimora solo in primavera inoltrata.
Terreno
Il terreno ideale per la Calendula è ricco, sciolto, leggero e ben drenato; si può coltivare anche in contenitore, usando dei vasi grandi per farle sviluppare senza problemi.
Innaffiatura
La Calendula non è molto esigente per quanto riguarda le annaffiature, in quanto in genere si accontenta dell’acqua piovana, ma se volete una fioritura abbondante, annaffiate la pianta regolarmente.
Malattie e avversità
La Calendula è una pianta piuttosto resistente che raramente viene attaccata da parassiti o malattie.
Concimazione
Ogni 10 o 15 giorni fornite alla Calendula del concime specifico per piante da fiore mescolato all’acqua di annaffiatura.
Moltiplicazione
La propagazione della Calendula avviene ad aprile per seme.
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